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	<title>Borsa e dintorni</title>
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	<title>Borsa e dintorni</title>
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		<title>Taglio fiscale per APE Sociale e isopensione</title>
		<link>https://www.borsaedintorni.it/economia/taglio-fiscale-per-ape-sociale-e-isopensione.php</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonia Cataldo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 13:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le agevolazioni sui redditi da lavoro spettano anche a chi percepisce indennità di accompagnamento alla pensione. I percettori di APE Sociale e isopensione ottengono il beneficio fiscale riservato al lavoro dipendente. La conferma dell&#8217;INPS chiarisce l&#8217;applicazione delle detrazioni e delle quote esenti fino alla soglia dei quarantamila euro annui. Prestazioni ponte considerate reddito da lavoro [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph"><em>Le agevolazioni sui redditi da lavoro spettano anche a chi percepisce indennità di accompagnamento alla pensione</em>.</p>


<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.borsaedintorni.it/galleria/9478/9479" data-wpel-link="internal"><img data-has-syndication-rights="1" data-portal-copyright="Borsa e dintorni" data-licensor-name="Borsa e dintorni" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/8975531-1-1024x768.jpg" alt="Taglio fiscale per APE Sociale e isopensione" class="wp-image-9479 lazyload" title="Taglio fiscale per APE Sociale e isopensione" data-src="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/8975531-1-1024x768.jpg" loading="lazy" data-has-syndication-rights="1" data-licensor-name="Borsa e dintorni" srcset="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/8975531-1-1024x768.jpg 1024w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/8975531-1-300x225.jpg 300w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/8975531-1-768x576.jpg 768w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/8975531-1.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Photo by alandsmann &#8211; Pixabay</figcaption></figure>


<p class="wp-block-paragraph">I percettori di <strong>APE Sociale e isopensione</strong> ottengono il beneficio fiscale riservato al lavoro dipendente. La conferma dell&#8217;INPS chiarisce l&#8217;applicazione delle detrazioni e delle quote esenti fino alla soglia dei quarantamila euro annui.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Prestazioni ponte considerate reddito da lavoro dipendente</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ordinamento tributario considera <strong>queste indennità economiche</strong> come sostitutive della retribuzione contrattuale. Non si tratta di trattamenti pensionistici veri e propri, bensì di strumenti ponte che traghettano il cittadino verso la quiescenza ordinaria. La circolare dell&#8217;istituto include <strong>l&#8217;assegno straordinario di settore</strong> e le misure derivanti da accordi sindacali o contratti di espansione aziendale. Tutti questi canali rientrano nella tassazione ordinaria equiparata all&#8217;impiego dipendente, consentendo l&#8217;accesso ai recenti sgravi sulla retribuzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I pensionati ordinari restano <strong>esclusi dalle agevolazioni</strong> in oggetto, poiché l&#8217;assegno previdenziale risponde a parametri fiscali differenti. Nessun incremento spetta a chi percepisce una pensione standard di vecchiaia o di anzianità maturata con i requisiti generali. Anche la previdenza integrativa rimane <strong>fuori dal perimetro</strong> delineato dai vertici dell&#8217;Agenzia delle Entrate. I riscatti periodici dei fondi complementari non beneficiano del taglio cuneo, azzerando qualsiasi estensione automatica per chi ritira rendite private.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Meccanismo degli importi tra ventimila e quarantamila euro</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">La normativa distingue <strong>due fasce reddituali</strong> ben precise per determinare l&#8217;esatto valore del recupero fiscale. Per le somme annuali complessive inferiori a ventimila euro opera una quota totalmente esente dal prelievo tributario ordinario. Questa quota non imponibile presenta <strong>un&#8217;aliquota differenziata</strong> che premia i redditi inferiori con una riduzione consistente. La percentuale massima del 7,1 per cento si applica fino a ottomilacinquecento euro, per poi scendere al 5,3 per cento tra gli ottomilacinquecento e i quindicimila euro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sopra i quindicimila euro e <strong>fino alla soglia</strong> dei ventimila opera una percentuale fissa del 4,8 per cento. Chi registra un incasso lordo pari a diciottomila euro riceve così un abbattimento imponibile pari a ottocentosessantaquattro euro complessivi. Oltre il tetto dei ventimila euro cambia <strong>il sistema di calcolo</strong>, trasformandosi in una detrazione diretta dall&#8217;imposta lorda. La misura massima raggiunge mille euro annui per chi si colloca stabilmente nella fascia compresa tra i ventimila e i trentaduemila euro di reddito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Superata la quota di trentaduemila euro il <strong>vantaggio economico decresce</strong> progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei quarantamila euro. Il valore indicato non rappresenta quindi un assegno monetario, bensì il limite di decadenza definitiva del diritto.</p>


<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.borsaedintorni.it/galleria/9478/9480" data-wpel-link="internal"><img data-has-syndication-rights="1" data-portal-copyright="Borsa e dintorni" data-licensor-name="Borsa e dintorni" decoding="async" width="1024" height="481" src="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/2401116-1024x481.jpg" alt="Taglio fiscale per APE Sociale e isopensione" class="wp-image-9480 lazyload" title="Taglio fiscale per APE Sociale e isopensione" data-src="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/2401116-1024x481.jpg" loading="lazy" data-has-syndication-rights="1" data-licensor-name="Borsa e dintorni" srcset="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/2401116-1024x481.jpg 1024w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/2401116-300x141.jpg 300w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/2401116-768x361.jpg 768w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/2401116.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Photo by daninthepan1 &#8211; Pixabay</figcaption></figure>


<h2 class="wp-block-heading"><strong>Verifica della posizione fiscale e altri redditi</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">La concessione del rimborso richiede <strong>un riscontro puntuale</strong> sul reddito globale del singolo contribuente nell&#8217;anno solare. La presenza di redditi fondiari, canoni di locazione o compensi residuali può alterare la fascia di calcolo spettante. Se un cittadino riceve <strong>diciottomila euro di sussidio</strong> ma cumula ulteriori proventi esterni, la soglia dei ventimila euro viene superata. In tale circostanza la quota esente decade, lasciando spazio alla detrazione teorica valida per gli scaglioni superiori. La compilazione del modello 730 consente di <strong>effettuare il saldo</strong> definitivo delle somme erogate nei mesi precedenti. Chi ha già ricevuto anticipi errati nei cedolini mensili vedrà corretta la propria partita fiscale in sede di dichiarazione formale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I conguagli operati dall&#8217;INPS hanno <strong>già inserito le correzioni</strong> all&#8217;interno delle Certificazioni Uniche rilasciate ai lavoratori in esodo. L&#8217;accesso al cassetto previdenziale permette di monitorare le singole voci relative a detrazioni e crediti d&#8217;imposta accumulati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Resta essenziale monitorare <strong>le singole voci contabili</strong> del cedolino per scongiurare trattenute a debito l&#8217;anno successivo. La corretta interpretazione delle regole tributarie evita sanzioni e assicura il pieno rispetto dei limiti stabiliti dalle disposizioni statali.</p>
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		<title>Bonus sociale bollette: la guida completa agli sconti</title>
		<link>https://www.borsaedintorni.it/economia/bonus-sociale-bollette-la-guida-completa-agli-sconti.php</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonia Cataldo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il sostegno statale dedicato alle utenze domestiche rappresenta un aiuto fondamentale per le famiglie in condizioni di vulnerabilità economica o fisica. Affrontare il caro vita e l&#8217;aumento dei costi energetici è una priorità per moltissimi cittadini, e in questo scenario complesso il bonus sociale si conferma uno strumento indispensabile. Questa misura di sostegno al reddito, [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph"><em>Il sostegno statale dedicato alle utenze domestiche rappresenta un aiuto fondamentale per le famiglie in condizioni di vulnerabilità economica o fisica.</em></p>


<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.borsaedintorni.it/galleria/9474/9475" data-wpel-link="internal"><img data-has-syndication-rights="1" data-portal-copyright="Borsa e dintorni" data-licensor-name="Borsa e dintorni" decoding="async" width="1024" height="724" src="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/541431-1024x724.jpg" alt="Bonus sociale bollette: la guida completa agli sconti" class="wp-image-9475 lazyload" title="Bonus sociale bollette: la guida completa agli sconti" data-src="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/541431-1024x724.jpg" loading="lazy" data-has-syndication-rights="1" data-licensor-name="Borsa e dintorni" srcset="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/541431-1024x724.jpg 1024w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/541431-300x212.jpg 300w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/541431-768x543.jpg 768w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/541431.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Photo by geralt &#8211; Pixabay</figcaption></figure>


<p class="wp-block-paragraph">Affrontare il caro vita e l&#8217;aumento dei costi energetici è una priorità per moltissimi cittadini, e in questo scenario complesso il <strong>bonus sociale</strong> si conferma uno strumento indispensabile. Questa misura di sostegno al reddito, ideata per alleggerire il peso delle fatture domestiche, si rivolge specificamente ai nuclei familiari che rispettano determinati parametri economici o che affrontano gravi problematiche di salute. Comprendere il funzionamento di questo strumento permette di sfruttare un diritto essenziale senza rischiare di perdere importanti opportunità per il bilancio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Parametri ISEE per il disagio economico</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;accesso alle agevolazioni per le forniture di energia è strettamente legato all&#8217;Indicatore della Situazione Economica Equivalente. Per beneficiare del <strong>bonus sociale bollette</strong>, i cittadini devono rientrare in specifiche fasce di reddito stabilite a livello normativo e aggiornate periodicamente in base all&#8217;inflazione. Attualmente, la soglia generale per i nuclei familiari standard, con un massimo di tre figli a carico, è fissata a 9.530 euro, con recenti adeguamenti legati al costo della vita che in alcuni casi arrivano a sfiorare i 9.796 euro. Esiste però una tutela rafforzata e particolarmente incisiva per le famiglie numerose. Quando nel nucleo familiare sono presenti almeno quattro figli a carico, il limite ISEE si innalza significativamente fino a raggiungere i 20.000 euro. Questa differenziazione garantisce che le famiglie con maggiori carichi di cura possano ricevere uno <strong>sconto in bolletta</strong> adeguato al reale fabbisogno energetico e alle maggiori spese quotidiane che devono inevitabilmente sostenere per la gestione domestica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>bonus luce e gas</strong> rappresenta storicamente il fulcro dell&#8217;agevolazione. Per l&#8217;energia elettrica, il contributo copre una percentuale rilevante della spesa media, offrendo un sollievo tangibile sui consumi. Per il gas naturale, invece, l&#8217;importo è variabile e dipende strettamente dal numero dei componenti del nucleo familiare, dalla zona climatica in cui è situato l&#8217;immobile e dalla destinazione d&#8217;uso, che può includere solo la cottura dei cibi e l&#8217;acqua calda oppure comprendere anche il riscaldamento degli ambienti.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Servizio idrico integrato</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Altrettanto strategico risulta il bonus per il servizio idrico, concepito per garantire la fornitura gratuita di <strong>50 litri di acqua al giorno</strong> per ogni singolo componente della famiglia anagrafica. Questa<strong> specifica quantità</strong>, che corrisponde esattamente al fabbisogno vitale minimo stabilito dalle normative vigenti in materia, viene sottratta dai costi complessivi di acquedotto, fognatura e depurazione, assicurando un taglio netto e progressivo alle spese idriche fatturate dal proprio gestore locale.</p>


<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.borsaedintorni.it/galleria/9474/9476" data-wpel-link="internal"><img data-has-syndication-rights="1" data-portal-copyright="Borsa e dintorni" data-licensor-name="Borsa e dintorni" decoding="async" width="1024" height="701" src="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/1545697-1-1024x701.jpg" alt="Bonus sociale bollette: la guida completa agli sconti" class="wp-image-9476 lazyload" title="Bonus sociale bollette: la guida completa agli sconti" data-src="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/1545697-1-1024x701.jpg" loading="lazy" data-has-syndication-rights="1" data-licensor-name="Borsa e dintorni" srcset="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/1545697-1-1024x701.jpg 1024w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/1545697-1-300x205.jpg 300w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/1545697-1-768x525.jpg 768w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/1545697-1.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Photo by moritz320 &#8211; Pixabay</figcaption></figure>


<h2 class="wp-block-heading">Disagio fisico: requisiti medici</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre al sostegno strettamente legato alla capacità reddituale, l&#8217;ordinamento italiano prevede una tutela specifica di grandissima importanza per i soggetti affetti da gravi patologie cliniche. Il <strong>bonus disagio fisico</strong> è infatti dedicato in via esclusiva a tutti i clienti domestici che, per indifferibili motivazioni di sopravvivenza o di mantenimento in vita, sono costretti all&#8217;utilizzo continuo e quotidiano di apparecchiature elettromedicali salvavita. A differenza della misura legata alle fasce di reddito, questa particolare forma di agevolazione non prevede alcun tipo di limite ISEE per l&#8217;accesso. Per ottenerla è assolutamente necessario essere in possesso di un certificato dettagliato rilasciato dalla propria ASL di competenza territoriale. Tale documento medico dovrà attestare in modo inequivocabile la gravità della condizione di salute del paziente, la tipologia esatta di macchinario salvavita utilizzato, il fabbisogno stringente di ore di utilizzo giornaliero e l&#8217;indirizzo preciso in cui la strumentazione risulta fisicamente installata e operante.</p>
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		<title>Pensione per disoccupati: scopri tutti i requisiti e le agevolazioni INPS</title>
		<link>https://www.borsaedintorni.it/economia/pensione-per-disoccupati-scopri-tutti-i-requisiti-e-le-agevolazioni-inps.php</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonia Cataldo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 13:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Perdere il lavoro in età avanzata è una sfida complessa. Il sistema previdenziale italiano offre però soluzioni mirate. Trovare un nuovo impiego dopo i sessant&#8217;anni risulta spesso arduo. Per questo, la legislazione prevede specifiche misure di pensione per disoccupati. La transizione verso il pensionamento richiede infatti tutele adeguate per garantire continuità economica. Esaminare attentamente le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.borsaedintorni.it/economia/pensione-per-disoccupati-scopri-tutti-i-requisiti-e-le-agevolazioni-inps.php">Pensione per disoccupati: scopri tutti i requisiti e le agevolazioni INPS</a> proviene da <a href="https://www.borsaedintorni.it">Borsa e dintorni</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph"><em>Perdere il lavoro in età avanzata è una sfida complessa. Il sistema previdenziale italiano offre però soluzioni mirate.</em></p>


<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.borsaedintorni.it/galleria/9461/9462" data-wpel-link="internal"><img data-has-syndication-rights="1" data-portal-copyright="Borsa e dintorni" data-licensor-name="Borsa e dintorni" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/550583-1024x683.jpg" alt="Pensione per disoccupati: scopri tutti i requisiti e le agevolazioni INPS" class="wp-image-9462 lazyload" title="Pensione per disoccupati: scopri tutti i requisiti e le agevolazioni INPS" data-src="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/550583-1024x683.jpg" loading="lazy" data-has-syndication-rights="1" data-licensor-name="Borsa e dintorni" srcset="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/550583-1024x683.jpg 1024w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/550583-300x200.jpg 300w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/550583-768x512.jpg 768w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/550583.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Photo by blickpixel &#8211; Pixabay</figcaption></figure>


<p class="wp-block-paragraph">Trovare un nuovo impiego dopo i sessant&#8217;anni risulta spesso arduo. Per questo, la legislazione prevede specifiche misure di <strong>pensione per disoccupati</strong>. La transizione verso il pensionamento richiede infatti tutele adeguate per garantire continuità economica. Esaminare attentamente le <strong>agevolazioni per disoccupati</strong>, valutando regole anagrafiche e versamenti, permette di pianificare il futuro senza subire drastici cali reddituali, sfruttando le opzioni messe a disposizione dall&#8217;ordinamento.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le regole di Quota 41</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Una delle strade principali per raggiungere l&#8217;agognato traguardo previdenziale è rappresentata da <strong>Quota 41</strong>, un&#8217;opportunità dedicata a chi vanta una lunga e precoce carriera lavorativa. Per accedere a questa formula specifica, è richiesto un monte complessivo di almeno quarantuno anni di versamenti, di cui almeno dodici mesi effettivi devono essere stati maturati prima del compimento del diciannovesimo anno di età dell&#8217;assicurato. Tuttavia, per i lavoratori rimasti senza impiego, le condizioni applicate dall&#8217;ente previdenziale risultano piuttosto stringenti e necessitano di una profonda attenzione nella lettura dei requisiti di legge.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non basta trovarsi senza lavoro per aderire a questa forma di <strong>pensione per disoccupati</strong>: l&#8217;interruzione del rapporto lavorativo deve obbligatoriamente derivare da un licenziamento, da dimissioni presentate per giusta causa oppure da una risoluzione consensuale intervenuta nelle sedi protette. La semplice scadenza naturale di un contratto a tempo determinato, salvo eccezioni molto particolari previste per i lavoratori precari, non rientra tra le casistiche valide. Inoltre, esiste un limite temporale rigido: il cittadino deve aver terminato di percepire per intero la prestazione a sostegno del reddito, come la <strong>NASpI</strong>, da almeno tre mesi. Solo superato questo trimestre di vuoto economico, si concretizza pienamente il diritto all&#8217;accesso previdenziale anticipato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ape Sociale a 63 anni</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Una valida alternativa, confermata e prorogata fino al termine dell&#8217;anno in corso, è la misura denominata <strong>Ape Sociale 2026</strong>. Si tratta di una vera e propria indennità erogata a totale carico dello Stato tramite l&#8217;istituto previdenziale, che svolge la funzione di ponte accompagnando il soggetto fino alla maturazione della pensione di vecchiaia standard. Per poterne beneficiare, il lavoratore disoccupato deve aver compiuto un&#8217;età anagrafica pari ad almeno 63 anni e 5 mesi, associata a un&#8217;anzianità contributiva minima di trent&#8217;anni. Si tratta di un&#8217;opzione particolarmente vantaggiosa per chi si ritrova ai margini del mercato del lavoro in età avanzata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A differenza di quanto stabilito per le regole precedentemente illustrate, le <strong>agevolazioni per disoccupati</strong> legate a questa indennità presentano tempistiche decisamente più snelle riguardo ai periodi di attesa. La normativa attuale ha cancellato l&#8217;obbligo di attendere i tre mesi dalla conclusione del sussidio di disoccupazione. L&#8217;<strong>anticipo pensionistico</strong> scatta già dal mese solare successivo alla presentazione dell&#8217;istanza, offrendo un aiuto immediato. Ulteriori pronunce giurisprudenziali hanno persino ribadito che il fondamento della misura è lo stato di disoccupazione involontaria; di conseguenza, il diritto viene salvaguardato anche in determinate casistiche in cui il soggetto non abbia fruito dell&#8217;<strong>indennità di disoccupazione</strong>. Bisogna però ricordare che l&#8217;assegno non può oltrepassare il tetto massimo di 1.500 euro lordi mensili, cifra che non è soggetta a rivalutazione e non comprende il pagamento della tredicesima mensilità.</p>


<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.borsaedintorni.it/galleria/9461/9463" data-wpel-link="internal"><img data-has-syndication-rights="1" data-portal-copyright="Borsa e dintorni" data-licensor-name="Borsa e dintorni" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/209104-1024x683.jpg" alt="Pensione per disoccupati: scopri tutti i requisiti e le agevolazioni INPS" class="wp-image-9463 lazyload" title="Pensione per disoccupati: scopri tutti i requisiti e le agevolazioni INPS" data-src="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/209104-1024x683.jpg" loading="lazy" data-has-syndication-rights="1" data-licensor-name="Borsa e dintorni" srcset="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/209104-1024x683.jpg 1024w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/209104-300x200.jpg 300w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/209104-768x512.jpg 768w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/209104.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Photo by martaposemuckel &#8211; Pixabay</figcaption></figure>


<h2 class="wp-block-heading">Le procedure telematiche INPS</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltrare la richiesta per attivare questi scivoli esige un&#8217;attenta e scrupolosa <strong>valutazione preliminare </strong>della propria posizione assicurativa. Risulta essenziale consultare il proprio estratto conto previdenziale per verificare che l&#8217;ammontare dei versamenti registrati corrisponda ai limiti imposti dalla legge, assicurandosi che non manchino settimane o mesi utili al calcolo dei <strong>requisiti INPS</strong>. Spesso, piccoli ammanchi non sanati in tempo rischiano di ritardare l&#8217;approvazione della pratica di molti mesi, lasciando l&#8217;individuo senza sostentamento economico nel momento di maggiore fragilità finanziaria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La presentazione dell&#8217;istanza non deve mai essere considerata un passaggio automatico o superficiale, poiché l&#8217;ente esamina ogni singola posizione lavorativa incrociando i dati presenti negli archivi telematici con le <strong>dichiarazioni fornite al momento della compilazione.</strong> Ogni discordanza, anche minima, legata ai contratti precedenti o ai periodi di inoccupazione non formalizzati correttamente, può generare la sospensione temporanea del procedimento, imponendo al cittadino l&#8217;invio di ulteriori memorie difensive o documenti a supporto della propria situazione occupazionale pregressa.</p>
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		<title>Gasolio ai massimi storici in Italia: misure di sostegno dal Governo</title>
		<link>https://www.borsaedintorni.it/economia/gasolio-ai-massimi-storici-in-italia-misure-di-sostegno-dal-governo.php</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonella Palumbo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Normative]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il prezzo del gasolio ha raggiunto livelli senza precedenti in Italia, spingendo il governo a considerare misure di sostegno speciali. Tra le opzioni valutate si discute di possibili sconti sul bollo auto e altri interventi selettivi rivolti a chi davvero ne ha bisogno. Con il prezzo del diesel che ha sfondato la soglia dei 2,2 [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph"><em>Il prezzo del gasolio ha raggiunto livelli senza precedenti in Italia, spingendo il governo a considerare misure di sostegno speciali. Tra le opzioni valutate si discute di possibili sconti sul bollo auto e altri interventi selettivi rivolti a chi davvero ne ha bisogno.</em></p>


<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.borsaedintorni.it/galleria/9439/9449" data-wpel-link="internal"><img data-has-syndication-rights="1" data-portal-copyright="Borsa e dintorni" data-licensor-name="Borsa e dintorni" decoding="async" width="1024" height="682" src="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/996617-1-1024x682.jpg" alt="Gasolio ai massimi storici in Italia: misure di sostegno dal Governo" class="wp-image-9449 lazyload" title="Gasolio ai massimi storici in Italia: misure di sostegno dal Governo" data-src="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/996617-1-1024x682.jpg" loading="lazy" data-has-syndication-rights="1" data-licensor-name="Borsa e dintorni" srcset="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/996617-1-1024x682.jpg 1024w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/996617-1-300x200.jpg 300w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/996617-1-768x511.jpg 768w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/996617-1.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Photo by ClickerHappy &#8211; Pixabay</figcaption></figure>


<p class="wp-block-paragraph">Con il <strong>prezzo del diesel</strong> che ha sfondato la soglia dei <strong>2,2 euro al litro</strong>, non c’è da stupirsi che la politica stia cercando di correre ai ripari. Sebbene il <strong>contesto politico</strong> sia già agitato a causa di una nuova <strong>fase elettorale</strong>, l’urgenza di intervenire non può essere ignorata. Il <strong>governo</strong> è al lavoro per mettere a punto degli &#8220;<strong>aiuti mirati</strong>&#8221; che possano fare la differenza senza appesantire troppo le <strong>casse dello Stato</strong>. In mezzo a questo caos, una domanda cruciale si fa strada: in che modo le nuove proposte influenzeranno la <strong>vita quotidiana</strong> degli italiani? Questa fiammata dei prezzi rischia infatti di innescare una spirale inflazionistica a catena, colpendo sia il carrello della spesa sia i costi logistici dell&#8217;intero sistema produttivo nazionale.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La Fine dello sconto</strong> </h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>panorama economico</strong> legato ai carburanti è in continua evoluzione, e uno dei punti chiave del dibattito è proprio la <strong>sospensione dell&#8217;attuale sconto</strong> sul gasolio. Qualche tempo fa, la premier <strong>Giorgia Meloni</strong> ha esposto chiaramente la sua opinione, dichiarando che il <strong>sussidio</strong> è destinato a scomparire. La misura, sebbene popolare, è stata giudicata <strong>inefficace</strong> in quanto beneficia anche coloro che non ne hanno realmente bisogno. In effetti, la <strong>strategia di Meloni</strong> si orienta verso <strong>aiuti più selettivi</strong>, anche se la transizione non è priva di <strong>contrasti interni</strong> all&#8217;esecutivo. Mettere a punto un efficace <strong>piano di aiuti</strong> senza fare morale sulla <strong>spesa pubblica</strong> non è un’impresa da poco, e il tempo stringe. Il superamento del taglio lineare delle accise impone dunque la ricerca di nuovi strumenti contabili, in grado di proteggere le fasce deboli senza generare buchi di bilancio non sostenibili per la finanza pubblica.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il gasolio: un record indesiderato</strong> </h2>



<p class="wp-block-paragraph">Intanto, i <strong>costi del gasolio</strong> continuano a primeggiare con un record che sembra lontano dal diminuire: <strong>2,208 euro al litro</strong> è l&#8217;ultima sconcertante cifra messa a referto. Uno dei fattori determinanti dietro a questo <strong>aumento spropositato</strong> è il recente incremento delle <strong>accise</strong>, ora pari a quelle della <strong>benzina</strong>, approvato con la <strong>legge di Bilancio</strong> a inizio anno. Questo ha spinto l&#8217;esecutivo a riesaminare le modalità con cui intende sostenere <strong>lavoratori e automobilisti</strong>. Alla luce di queste <strong>dinamiche di mercato</strong>, nasce l’esigenza di un <strong>approccio più oculato</strong>, che tenga conto della <strong>realtà economica attuale</strong>. Il pareggiamento fiscale tra i due carburanti ha eliminato il tradizionale vantaggio storico del diesel, penalizzando fortemente i pendolari, gli autotrasportatori e chi percorre grandi distanze quotidiane per motivi di lavoro.</p>


<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.borsaedintorni.it/galleria/9439/9451" data-wpel-link="internal"><img data-has-syndication-rights="1" data-portal-copyright="Borsa e dintorni" data-licensor-name="Borsa e dintorni" decoding="async" width="1024" height="724" src="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/544956-1024x724.jpg" alt="Gasolio ai massimi storici in Italia: misure di sostegno dal Governo" class="wp-image-9451 lazyload" title="Gasolio ai massimi storici in Italia: misure di sostegno dal Governo" data-src="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/544956-1024x724.jpg" loading="lazy" data-has-syndication-rights="1" data-licensor-name="Borsa e dintorni" srcset="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/544956-1024x724.jpg 1024w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/544956-300x212.jpg 300w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/544956-768x543.jpg 768w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/544956.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Photo by geralt &#8211; Pixabay</figcaption></figure>


<h2 class="wp-block-heading"><strong>Interventi mirati: sfide e opportunità</strong> </h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ma chi saranno i <strong>reali beneficiari</strong> dei nuovi incentivi? La questione solleva <strong>polemiche</strong>, con <strong>proposte tangibili</strong> che già hanno acceso vivi dibattiti tra esperti e politici. L’idea iniziale degli <strong>economisti ministeriali</strong> privilegiava i <strong>lavoratori dipendenti</strong> sotto una certa <strong>soglia di reddito</strong>. Tuttavia, l’esclusione delle <strong>partite IVA</strong> ha destato molte critiche, con <strong>Matteo Salvini</strong> che ha etichettato questa scelta come un &#8220;<strong>errore clamoroso</strong>&#8220;. Il ministro Salvini insiste affinché anche gli <strong>autonomi</strong> possano accedere ai <strong>fondi di supporto</strong>. Una cosa è chiara: se le <strong>somme previste</strong> saranno troppo esigue, il <strong>potenziale di beneficio</strong> verrà drasticamente ridotto e il <strong>malcontento</strong> crescerà. Perciò, definire i <strong>giusti parametri</strong> diventa una necessità non solo economica ma anche politica, in un contesto dove rispondere efficacemente all&#8217;<strong>instabilità del mercato</strong> è più importante che mai. Tra le ipotesi integrative al vaglio emergono voucher carburante proporzionati all&#8217;indicatore ISEE, crediti d&#8217;imposta dedicati ai liberi professionisti e defiscalizzazioni temporanee mirate per il settore del trasporto merci su gomma.</p>
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		<title>Rincari bollette autunno: stangata per le famiglie</title>
		<link>https://www.borsaedintorni.it/economia/rincari-bollette-autunno-stangata-per-le-famiglie.php</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonia Cataldo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Sep 2026 13:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tra settembre e dicembre si stima un esborso extra considerevole, alimentato dalle tensioni internazionali e dall&#8217;aumento delle materie prime all&#8217;ingrosso. L&#8217;arrivo dei primi cali termici porta con sé prospettive tutt&#8217;altro che rassicuranti per i consumatori, sempre più esposti a una violenta ondata di rincari legati ai costi dell&#8217;energia. I rincari bollette autunno si stanno materializzando [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><em>Tra settembre e dicembre si stima un esborso extra considerevole, alimentato dalle tensioni internazionali e dall&#8217;aumento delle materie prime all&#8217;ingrosso.</em></p>


<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.borsaedintorni.it/galleria/9427/9428" data-wpel-link="internal"><img data-has-syndication-rights="1" data-portal-copyright="Borsa e dintorni" data-licensor-name="Borsa e dintorni" decoding="async" width="1024" height="660" src="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/7727565-1024x660.jpg" alt="Rincari bollette autunno: stangata per le famiglie" class="wp-image-9428 lazyload" title="Rincari bollette autunno: stangata per le famiglie" data-src="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/7727565-1024x660.jpg" loading="lazy" data-has-syndication-rights="1" data-licensor-name="Borsa e dintorni" srcset="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/7727565-1024x660.jpg 1024w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/7727565-300x194.jpg 300w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/7727565-768x495.jpg 768w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/7727565.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Photo by neelam279 &#8211; Pixabay</figcaption></figure>


<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;arrivo dei primi cali termici porta con sé prospettive tutt&#8217;altro che rassicuranti per i consumatori, sempre più esposti a una violenta ondata di rincari legati ai <strong>costi dell&#8217;energia</strong>. I <strong>rincari bollette autunno</strong> si stanno materializzando come una sfida finanziaria gravosa, in grado di drenare una porzione rilevante della liquidità a disposizione nelle case degli italiani. Questa dinamica rischia inevitabilmente di indebolire la stabilità economica generale, trasformando la gestione mensile delle scadenze ordinarie in un percorso a ostacoli.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dinamiche internazionali ed effetti</h2>



<p class="wp-block-paragraph">I <strong>rincari bollette autunno</strong> hanno radici precise che affondano in un intreccio di crisi geopolitiche e fibrillazioni macroeconomiche internazionali. Ad alimentare l&#8217;impennata dei <strong>prezzi energetici</strong> ci sono soprattutto le tensioni che da mesi infiammano lo Stretto di Hormuz. Questa rotta, vitale per lo snodo del commercio mondiale, ha registrato un rapido deterioramento delle garanzie di sicurezza, spingendo le quotazioni del petrolio Brent a sfondare nuovamente la barriera dei 90 dollari al barile. Un trauma simile sui mercati fisici del greggio innesca reazioni a catena, trascinando in alto gli indici all&#8217;ingrosso del gas e dell&#8217;elettricità. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Le aziende, ovvero i <strong>fornitori di energia</strong>, reagiscono all&#8217;incremento dei costi operativi aggiornando al rialzo le <strong>tariffe luce e gas</strong>, scaricando il differenziale direttamente sul cliente finale. Il cittadino subisce quindi l&#8217;urto di scossoni sistemici originati in quadranti lontanissimi, a riprova di un <strong>mercato energetico</strong> sempre più interdipendente. L&#8217;impennata delle contrattazioni all&#8217;ingrosso rappresenta la benzina sul fuoco di questi incrementi tariffari, polverizzando le speranze di una normalizzazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Numeri e statistiche della spesa</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Spostando l&#8217;attenzione sui dati concreti, l&#8217;orizzonte dell&#8217;ultimo quadrimestre traccia previsioni allarmanti per i risparmiatori. Da settembre a dicembre, la <strong>spesa complessiva per luce e gas</strong> è destinata a subire un&#8217;accelerazione drammatica, con stime che posizionano l&#8217;esborso totale a quota 982 euro. Si tratta di una voragine se paragonata ai 712 euro sufficienti per coprire i medesimi consumi l&#8217;anno precedente. Tradotto in moneta corrente, la differenza si quantifica in circa 270 euro sottratti al bilancio di un singolo nucleo. Scavando tra le voci che compongono i <strong>rincari bollette autunno</strong>, emerge chiaramente il peso predominante del gas. Le analisi di settore proiettano la <strong>spesa per il riscaldamento</strong> a sfiorare i 709 euro, segnando un rincaro su base annua del 43%. Parallelamente, la fornitura elettrica non è da meno: la quota stimata si assesta sui 273 euro, ovvero il 27% in più. Numeri che definiscono una <strong>pressione finanziaria</strong> asfissiante, in particolar modo quando si accavallano con le classiche uscite insopprimibili del rientro autunnale.</p>


<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.borsaedintorni.it/galleria/9427/9429" data-wpel-link="internal"><img data-has-syndication-rights="1" data-portal-copyright="Borsa e dintorni" data-licensor-name="Borsa e dintorni" decoding="async" width="1024" height="612" src="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/3062271-1024x612.jpg" alt="Rincari bollette autunno: stangata per le famiglie" class="wp-image-9429 lazyload" title="Rincari bollette autunno: stangata per le famiglie" data-src="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/3062271-1024x612.jpg" loading="lazy" data-has-syndication-rights="1" data-licensor-name="Borsa e dintorni" srcset="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/3062271-1024x612.jpg 1024w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/3062271-300x179.jpg 300w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/3062271-768x459.jpg 768w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/3062271.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Photo by geralt &#8211; Pixabay</figcaption></figure>


<h2 class="wp-block-heading">Esposizione al debito e sovraindebitamento</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ondata inflattiva che colpisce le utenze non si limita a erodere i margini di risparmio, ma rischia di provocare cedimenti strutturali nei conti di molte famiglie. Con bilanci già provati dal carovita, i <strong>rincari bollette autunno</strong> allargano il perimetro della vulnerabilità economica. Alcune recenti indagini condotte da operatori fintech specializzati nella <strong>gestione del debito</strong> delineano scenari preoccupanti. L&#8217;ammontare dei debiti accumulati per far fronte agli impegni correnti arriva in determinati casi a toccare la soglia dei 30.000 euro per nucleo. L&#8217;identikit di chi finisce in questa spirale stravolge le classiche convinzioni: sempre più frequentemente parliamo di <strong>lavoratori a tempo indeterminato</strong>, professionisti che portano a casa uno stipendio netto vicino ai 2.000 euro. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Un simile riscontro empirico demolisce il mito secondo cui le criticità colpiscono solo le aree del precariato, confermando che l&#8217;attuale <strong>costo della vita</strong> ha la forza di impoverire velocemente il ceto medio. Tra rincari energetici, mutui pesanti e spesa alimentare alle stelle, prende forma una congiuntura che rende obbligatoria un&#8217;estrema e prudente <strong>pianificazione finanziaria</strong>, unica vera tutela per ammortizzare i rincari ed evitare l&#8217;eccessivo indebitamento a lungo termine.</p>
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		<title>Pensione senza contributi: requisiti e domanda</title>
		<link>https://www.borsaedintorni.it/economia/pensione-senza-contributi-requisiti-e-domanda.php</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonia Cataldo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Sep 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Garantirsi un sostegno economico in età avanzata è un diritto riconosciuto anche a chi è sprovvisto di una storia lavorativa standard. La transizione verso la fase di inattività lavorativa rappresenta uno snodo cruciale, specialmente quando emergono forti carenze nei versamenti all&#8217;ente previdenziale. Raggiungere l&#8217;agognata pensione senza contributi è tuttavia una prospettiva realizzabile grazie a specifici [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><em>Garantirsi un sostegno economico in età avanzata è un diritto riconosciuto anche a chi è sprovvisto di una storia lavorativa standard.</em></p>


<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.borsaedintorni.it/galleria/9423/9424" data-wpel-link="internal"><img data-has-syndication-rights="1" data-portal-copyright="Borsa e dintorni" data-licensor-name="Borsa e dintorni" decoding="async" width="1024" height="563" src="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/1553348-1024x563.jpg" alt="Pensione senza contributi: requisiti e domanda" class="wp-image-9424 lazyload" title="Pensione senza contributi: requisiti e domanda" data-src="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/1553348-1024x563.jpg" loading="lazy" data-has-syndication-rights="1" data-licensor-name="Borsa e dintorni" srcset="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/1553348-1024x563.jpg 1024w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/1553348-300x165.jpg 300w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/1553348-768x422.jpg 768w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/1553348.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Photo by Alexas_Fotos &#8211; Pixabay</figcaption></figure>


<p class="wp-block-paragraph">La transizione verso la fase di inattività lavorativa rappresenta uno snodo cruciale, specialmente quando emergono forti carenze nei versamenti all&#8217;ente previdenziale. Raggiungere l&#8217;agognata <strong>pensione senza contributi</strong> è tuttavia una prospettiva realizzabile grazie a specifici <strong>strumenti di welfare</strong> istituiti dallo Stato. Queste soluzioni mirate sono state ideate appositamente per tutelare i cittadini che si trovano in difficoltà economica o che hanno dedicato tutto il loro tempo al lavoro domestico, offrendo un argine fondamentale contro le ristrettezze finanziarie in età avanzata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Assegno sociale INPS</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilastro fondamentale per chi desidera accedere alla <strong>pensione senza contributi</strong> è senza dubbio l&#8217;<strong>assegno sociale</strong>, una vera e propria <strong>prestazione di natura assistenziale</strong> totalmente svincolata da qualsiasi obbligo di copertura previdenziale pregressa. Questa misura è stata introdotta nel nostro ordinamento per sostituire definitivamente la vecchia pensione sociale e si rivolge in modo esclusivo ai soggetti che vertono in condizioni economiche particolarmente fragili. Essendo una prestazione strettamente legata allo stato di bisogno, la sua erogazione è rigidamente subordinata al rispetto di precisi parametri che vengono rivalutati di anno in anno dall&#8217;Istituto. Per l&#8217;anno in corso, il legislatore ha stabilito un importo mensile di 534,41 euro, riconosciuto per tredici mensilità, creando così una base di sostentamento irrinunciabile per far fronte alle spese quotidiane. La caratteristica peculiare di questo sussidio è la sua assoluta inesportabilità: la somma non può essere riconosciuta a chi decide di spostare la propria dimora abituale all&#8217;estero, e una permanenza fuori dai confini italiani superiore a ventinove giorni fa scattare l&#8217;immediata sospensione del bonifico.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Requisiti anagrafici e cittadinanza</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per poter beneficiare concretamente di questo vitale sussidio economico risulta indispensabile aver tagliato il traguardo del sessantasettesimo anno di età, una soglia anagrafica divenuta ormai strutturale all&#8217;interno del nostro sistema. Parallelamente al fattore età, l&#8217;inquadramento normativo esige il possesso della cittadinanza italiana oppure l&#8217;appartenenza a uno degli <strong>Stati </strong>membri dell&#8217;<strong>Unione Europea</strong>. Per quanto concerne invece i cittadini extracomunitari, la porta di accesso al trattamento assistenziale si apre esclusivamente previa esibizione di un permesso di soggiorno CE riservato ai soggiornanti di lungo periodo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Un ulteriore e stringente vincolo riguarda la storicità della presenza sul territorio nazionale: la legge impone la residenza effettiva, stabile e continuativa in Italia per un lasso di tempo pari ad almeno dieci anni immediatamente antecedenti la data di inoltro dell&#8217;istanza. Si tratta di un paletto introdotto per radicare la misura solo nei confronti di coloro che dimostrano un solido legame partecipativo con il tessuto sociale della penisola.</p>


<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.borsaedintorni.it/galleria/9423/9425" data-wpel-link="internal"><img data-has-syndication-rights="1" data-portal-copyright="Borsa e dintorni" data-licensor-name="Borsa e dintorni" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/3666974-1024x683.jpg" alt="Pensione senza contributi: requisiti e domanda" class="wp-image-9425 lazyload" title="Pensione senza contributi: requisiti e domanda" data-src="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/3666974-1024x683.jpg" loading="lazy" data-has-syndication-rights="1" data-licensor-name="Borsa e dintorni" srcset="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/3666974-1024x683.jpg 1024w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/3666974-300x200.jpg 300w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/3666974-768x512.jpg 768w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/3666974.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Photo by sabinevanerp &#8211; Pixabay</figcaption></figure>


<h2 class="wp-block-heading">Invio istanza online</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Avviare l&#8217;istruttoria per ottenere il riconoscimento di questi diritti richiede massima precisione formale e l&#8217;utilizzo inderogabile degli applicativi telematici predisposti dall&#8217;ente erogatore. Il cittadino è libero di trasmettere la documentazione in totale autonomia, autenticandosi sul sito istituzionale attraverso le credenziali di <strong>identità digitale</strong> riconosciute, quali <strong>SPID</strong>, Carta di Identità Elettronica o CNS. In caso di scarsa dimestichezza con la tecnologia o di semplice necessità di consulenza tecnica, rimane sempre validissima l&#8217;opzione di rivolgersi agli sportelli fisici dei Patronati. Questi uffici offrono un affiancamento gratuito e spesso risolutivo per inquadrare correttamente la posizione economica del richiedente prima di procedere con l&#8217;invio. Una volta protocollata l&#8217;istanza con successo e verificata la correttezza di ogni allegato da parte degli uffici competenti, il pagamento della prestazione si attiva sistematicamente a partire dal primo giorno utile del mese successivo alla data di invio telematico.</p>
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		<title>Prezzi dei carburanti: allarme inflazione e tassi</title>
		<link>https://www.borsaedintorni.it/economia/prezzi-dei-carburanti-allarme-inflazione-e-tassi.php</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonia Cataldo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Sep 2026 13:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il greggio Brent ha superato la soglia critica spinto dalle tensioni in Medio Oriente, innescando rincari immediati alla pompa. L&#8217;attuale scenario energetico registra una preoccupante impennata, con i prezzi dei carburanti che tornano a gravare significativamente sulle tasche dei consumatori e sui bilanci delle imprese. La fiammata delle quotazioni internazionali del greggio si sta rapidamente [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph"><em>Il greggio Brent ha superato la soglia critica spinto dalle tensioni in Medio Oriente, innescando rincari immediati alla pompa.</em></p>


<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.borsaedintorni.it/galleria/9414/9416" data-wpel-link="internal"><img data-has-syndication-rights="1" data-portal-copyright="Borsa e dintorni" data-licensor-name="Borsa e dintorni" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/7062211-1024x768.png" alt="Prezzi dei carburanti: allarme inflazione e tassi" class="wp-image-9416 lazyload" title="Prezzi dei carburanti: allarme inflazione e tassi" data-src="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/7062211-1024x768.png" loading="lazy" data-has-syndication-rights="1" data-licensor-name="Borsa e dintorni" srcset="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/7062211-1024x768.png 1024w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/7062211-300x225.png 300w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/7062211-768x576.png 768w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/7062211.png 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Photo by Mohamed_hassan &#8211; Pixabay</figcaption></figure>


<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;attuale scenario energetico registra una preoccupante impennata, con i <strong>prezzi dei carburanti</strong> che tornano a gravare significativamente sulle tasche dei consumatori e sui bilanci delle imprese. La fiammata delle quotazioni internazionali del greggio si sta rapidamente traducendo in un generalizzato aumento del <strong>costo della vita</strong>. Gli analisti osservano queste evoluzioni con attenzione, consapevoli che le ricadute influenzeranno l&#8217;intera catena del valore e le prossime strategie di politica monetaria.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Tensioni geopolitiche e greggio</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il mercato internazionale ha recentemente assistito a un superamento di rilievo: il <strong>petrolio 100 dollari</strong> al barile non è più soltanto un&#8217;ipotesi remota, ma una realtà tangibile per il benchmark Brent europeo. Questa escalation del valore dell&#8217;oro nero è alimentata da una combinazione di fattori, primo fra tutti il rinvigorirsi delle instabilità nel Golfo Persico. I blocchi delle rotte marittime strategiche e i tagli alla produzione prolungati creano un collo di bottiglia preoccupante per gli approvvigionamenti globali, riducendo l&#8217;offerta proprio mentre alcune delle principali economie asiatiche tornano a domandare volumi crescenti di energia. In un panorama in cui la sicurezza energetica è costantemente minacciata, la volatilità diventa la norma, costringendo i mercati a prezzare un premio al rischio sempre più elevato. Questo delicato equilibrio si riversa istantaneamente sui mercati finanziari, creando una reazione a catena che investe ogni settore produttivo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Rincari su benzina e gasolio</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il riflesso più immediato e doloroso di queste dinamiche globali si osserva direttamente presso le stazioni di servizio. I <strong>prezzi dei carburanti</strong> stanno registrando <strong>rincari</strong> pressoché quotidiani, portando le medie nazionali per la benzina e il gasolio a sfondare nuovamente la barriera psicologica dei due euro al litro, con picchi ancora più allarmanti sulla rete autostradale. Le proiezioni di settore indicano che, in assenza di interventi strutturali o di un raffreddamento delle tensioni internazionali, l&#8217;esborso per un normale rifornimento potrebbe lievitare in maniera drastica nel volgere di poche settimane. Questa ascesa dei listini alla pompa erode in modo aggressivo il potere d&#8217;acquisto, limitando la spesa delle famiglie in altri settori cruciali per la crescita economica e rallentando di conseguenza la ripresa dei consumi interni, già messi a dura prova negli ultimi anni.</p>


<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.borsaedintorni.it/galleria/9414/9417" data-wpel-link="internal"><img data-has-syndication-rights="1" data-portal-copyright="Borsa e dintorni" data-licensor-name="Borsa e dintorni" decoding="async" width="1024" height="682" src="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/996617-1024x682.jpg" alt="Prezzi dei carburanti: allarme inflazione e tassi" class="wp-image-9417 lazyload" title="Prezzi dei carburanti: allarme inflazione e tassi" data-src="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/996617-1024x682.jpg" loading="lazy" data-has-syndication-rights="1" data-licensor-name="Borsa e dintorni" srcset="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/996617-1024x682.jpg 1024w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/996617-300x200.jpg 300w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/996617-768x511.jpg 768w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/996617.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Photo by ClickerHappy &#8211; Pixabay</figcaption></figure>


<h3 class="wp-block-heading">Le prossime decisioni monetarie</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Davanti a questo quadro in rapido deterioramento, l&#8217;attenzione degli investitori si concentra inesorabilmente sulle imminenti mosse della <strong>Banca Centrale Europea</strong>. L&#8217;obiettivo primario di Francoforte rimane saldamente ancorato al contenimento dell&#8217;<strong>inflazione</strong> intorno al target fissato del due per cento. Un nuovo shock energetico rischia però di complicare enormemente il lavoro dei banchieri centrali, limitando i margini di manovra per eventuali allentamenti tanto attesi dai mercati azionari. La possibilità di un mantenimento dei <strong>tassi di interesse</strong> su livelli elevati, o addirittura di ulteriori inasprimenti cautelativi, diventa un&#8217;ipotesi sempre più concreta. Questa politica restrittiva, pur essendo vitale per raffreddare i prezzi, comporterebbe un ennesimo aggravio per le famiglie titolari di mutui a tasso variabile e per le imprese alla ricerca di liquidità, rallentando ulteriormente una crescita economica continentale ancora fragile.</p>
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		<title>Informazione Fiscale apre ai canali Telegram e WhatsApp: più aggiornamenti, più vicinanza ai lettori</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Antonia Cataldo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Sep 2026 06:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Normative]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La testata amplia la propria presenza digitale con due nuovi canali ufficiali pensati per offrire notizie in tempo reale, contenuti selezionati e un contatto più diretto con professionisti, aziende e lettori. Informazione Fiscale rafforza la propria strategia di comunicazione digitale e annuncia l’attivazione dei canali ufficiali su Telegram e WhatsApp. Una novità che segna un [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph"><em>La testata amplia la propria presenza digitale con due nuovi canali ufficiali pensati per offrire notizie in tempo reale, contenuti selezionati e un contatto più diretto con professionisti, aziende e lettori.</em></p>


<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.borsaedintorni.it/galleria/9340/9362" data-wpel-link="internal"><img data-has-syndication-rights="1" data-portal-copyright="Borsa e dintorni" data-licensor-name="Borsa e dintorni" decoding="async" width="1024" height="577" src="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/whatsapp-image-2026-09-09-at-13.58.32-1024x577.jpeg" alt="Informazione Fiscale apre ai canali Telegram e WhatsApp: più aggiornamenti, più vicinanza ai lettori" class="wp-image-9362 lazyload" title="Informazione Fiscale apre ai canali Telegram e WhatsApp: più aggiornamenti, più vicinanza ai lettori" data-src="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/whatsapp-image-2026-09-09-at-13.58.32-1024x577.jpeg" loading="lazy" data-has-syndication-rights="1" data-licensor-name="Borsa e dintorni" srcset="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/whatsapp-image-2026-09-09-at-13.58.32-1024x577.jpeg 1024w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/whatsapp-image-2026-09-09-at-13.58.32-300x169.jpeg 300w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/whatsapp-image-2026-09-09-at-13.58.32-768x433.jpeg 768w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/whatsapp-image-2026-09-09-at-13.58.32.jpeg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>


<p class="wp-block-paragraph"><strong>Informazione Fiscale</strong> rafforza la propria strategia di comunicazione digitale e annuncia l’attivazione dei canali ufficiali su <strong>Telegram e WhatsApp.</strong> Una novità che segna un passaggio importante nel rapporto con il pubblico, perché consente di ricevere aggiornamenti, approfondimenti e informazioni dedicate in modo immediato e semplice.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A partire da settembre, questi nuovi strumenti si affiancheranno ai canali già presenti, con l’obiettivo di rendere ancora più accessibile il patrimonio editoriale della testata e le informazioni legate ai percorsi di formazione promossi dall’azienda. Un’evoluzione naturale, ma anche una risposta concreta alle esigenze di un pubblico sempre più connesso, che cerca contenuti affidabili, rapidi e facili da consultare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da anni punto di riferimento nell’informazione tributaria, fiscale, del lavoro e previdenziale, <strong>Informazione Fiscale </strong>continua a investire nell’innovazione per offrire modalità di fruizione sempre più vicine alle abitudini dei lettori. E oggi, accanto al sito web, arrivano due canali pensati per accompagnare gli utenti nella lettura quotidiana delle notizie.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un nuovo modo per seguire Informazione Fiscale ogni giorno</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L’apertura dei canali <strong>Telegram e WhatsApp</strong> non è soltanto un’estensione della presenza online della testata. Rappresenta, piuttosto, un ulteriore punto di accesso a un’informazione costruita per essere tempestiva, utile e vicina alle reali necessità di chi lavora con il fisco, con il lavoro o con la previdenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In un panorama in cui l’aggiornamento continuo fa la differenza, disporre di canali diretti significa poter intercettare con maggiore rapidità le novità più rilevanti. È proprio questo il cuore dell’iniziativa: offrire una comunicazione più immediata, capace di accompagnare lettori, aziende e professionisti nel loro quotidiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come ha dichiarato il direttore responsabile <strong>Francesco Oliva</strong>:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">Il lancio dei canali Telegram e WhatsApp rappresenta un nuovo punto di contatto con lettori, professionisti e aziende e un ponte tra la nostra anima redazionale e la nostra mission educativa. L&#8217;iscrizione ai canali è completamente gratuita, gli utenti ricevono esclusivamente le comunicazioni della redazione, senza messaggi da parte di altri iscritti e nel pieno rispetto della privacy.</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Una formula chiara, essenziale e pensata per garantire un’esperienza ordinata. Nessun messaggio invasivo, nessuna interazione indesiderata: solo comunicazioni editoriali, selezionate e affidabili.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Telegram per le notizie in tempo reale, WhatsApp per contenuti selezionati</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La differenza tra i due canali è stata studiata per rispondere a esigenze diverse, ma complementari. <strong>Telegram</strong> si presenta infatti come lo strumento ideale per chi vuole restare aggiornato senza perdere neppure una pubblicazione della redazione. Gli utenti riceveranno notifiche sugli articoli pubblicati durante la giornata, insieme alle principali novità da conoscere, comprese quelle relative alle attività formative proposte da <strong>Informazione Fiscale</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta di una soluzione particolarmente utile per chi segue con attenzione l’evoluzione normativa e ha bisogno di informazioni rapide, affidabili e sempre disponibili. In un settore in cui i cambiamenti possono essere frequenti e significativi, avere gli aggiornamenti a portata di mano fa davvero la differenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>WhatsApp</strong>, invece, avrà una funzione più selettiva e mirata. Il canale sarà dedicato alla diffusione di contenuti scelti con cura, avvisi importanti e aggiornamenti provenienti <strong>dall’Academy di Informazione Fiscale.</strong> Qui troveranno spazio anche informazioni sui corsi, sugli eventi formativi e sulle iniziative pensate per i professionisti che vogliono investire nel proprio aggiornamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo modo, i due canali non si sovrappongono, ma si completano. Da un lato la rapidità di Telegram, dall’altro la selezione di WhatsApp: due modalità differenti per intercettare un pubblico ampio, senza rinunciare alla qualità dei contenuti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una community più vicina, con la qualità editoriale di sempre</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L’ingresso nella community di Informazione Fiscale è semplice e immediato. Bastano pochi secondi per iscriversi ai nuovi canali e iniziare a ricevere aggiornamenti direttamente sul proprio dispositivo. Ecco i riferimenti ufficiali:</p>



<p class="wp-block-paragraph">Canale WhatsApp:&nbsp;<a href="https://whatsapp.com/channel/0029VbCylU2KwqSTkPLGBL19" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">https://whatsapp.com/channel/0029VbCylU2KwqSTkPLGBL19</a><br>Canale Telegram:&nbsp;<a href="https://t.me/InformazioneFiscale" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">https://t.me/InformazioneFiscale</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Resta comunque centrale il sito <strong><a href="https://www.informazionefiscale.it/" data-type="link" data-id="https://www.informazionefiscale.it/" data-wpel-link="internal">InformazioneFiscale.it</a></strong>, che continua a essere il punto di riferimento principale per notizie, guide, analisi e approfondimenti sul mondo del fisco, del lavoro, della previdenza e delle imprese. Ogni giorno la redazione pubblica contenuti pensati per offrire una lettura chiara, aggiornata e autorevole, in linea con la mission della testata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’attivazione dei nuovi canali si inserisce dunque in una strategia più ampia, orientata a moltiplicare le occasioni di contatto con il pubblico senza perdere coerenza editoriale. La logica è semplice: raggiungere i lettori dove si trovano già, con strumenti familiari e di uso quotidiano, ma mantenendo intatto il valore dell’informazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per professionisti, imprese e semplici lettori interessati all’evoluzione del settore, <strong>Telegram e WhatsApp</strong> diventano così due nuovi alleati. Un modo pratico per non perdere gli aggiornamenti più importanti e per restare sempre connessi con una redazione che, da anni, accompagna il pubblico con contenuti specializzati e formazione di qualità.</p>
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		<title>Assegno di inclusione: nuova banca dati antifrode</title>
		<link>https://www.borsaedintorni.it/economia/assegno-di-inclusione-nuova-banca-dati-antifrode.php</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonia Cataldo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Sep 2026 13:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il via libera del Garante sblocca il provvedimento ministeriale atteso da due anni: le forze dell&#8217;ordine avranno un accesso diretto, mirato e costantemente tracciato. Il rafforzamento dei controlli sull&#8217;Assegno di inclusione segna un momento cruciale per la gestione della spesa pubblica italiana e per la corretta allocazione delle risorse destinate alle fasce più vulnerabili. L&#8217;introduzione [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><em>Il via libera del Garante sblocca il provvedimento ministeriale atteso da due anni: le forze dell&#8217;ordine avranno un accesso diretto, mirato e costantemente tracciato</em>.</p>


<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.borsaedintorni.it/galleria/9410/9411" data-wpel-link="internal"><img data-has-syndication-rights="1" data-portal-copyright="Borsa e dintorni" data-licensor-name="Borsa e dintorni" decoding="async" width="1024" height="681" src="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/2672195-2-1024x681.jpg" alt="Assegno di inclusione: nuova banca dati antifrode" class="wp-image-9411 lazyload" title="Assegno di inclusione: nuova banca dati antifrode" data-src="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/2672195-2-1024x681.jpg" loading="lazy" data-has-syndication-rights="1" data-licensor-name="Borsa e dintorni" srcset="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/2672195-2-1024x681.jpg 1024w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/2672195-2-300x200.jpg 300w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/2672195-2-768x511.jpg 768w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/2672195-2.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Photo by 5317367 &#8211; Pixabay</figcaption></figure>


<p class="wp-block-paragraph">Il rafforzamento dei <strong>controlli sull&#8217;Assegno di inclusione</strong> segna un momento cruciale per la gestione della spesa pubblica italiana e per la corretta allocazione delle risorse destinate alle fasce più vulnerabili. L&#8217;introduzione di una <strong>nuova banca dati</strong> condivisa rappresenta un decisivo passo in avanti tecnologico, studiato per arginare in maniera definitiva le erogazioni indebite. Questo strumento operativo garantirà estrema trasparenza, permettendo di incrociare le informazioni sensibili in tempo reale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il decreto ministeriale sui controlli</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo una lunga attesa durata oltre due anni, l&#8217;apparato normativo che regola le verifiche sulla corretta fruizione dell&#8217;<strong>Assegno di inclusione</strong> è finalmente pronto a entrare a regime in tutta la sua potenza operativa. Il Ministero del Lavoro ha infatti ottenuto il parere favorevole per la seconda stesura del decreto, superando le iniziali perplessità sollevate in materia di trattamento delle informazioni personali. L&#8217;infrastruttura informatica nasce per dare piena attuazione alle disposizioni contenute nel decreto legge 48/2023. Questa normativa cardine ha archiviato definitivamente l&#8217;esperienza del reddito di cittadinanza per introdurre nuove misure di welfare più focalizzate e condizionate, tra cui spicca anche il <strong>Supporto per la formazione e il lavoro</strong>, un incentivo strettamente legato all&#8217;attivazione professionale del beneficiario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La complessità di questa transizione verso politiche attive del lavoro ha richiesto la stesura di un testo estremamente rigoroso, capace di stabilire nel dettaglio le modalità di svolgimento dell&#8217;intera attività di vigilanza istituzionale. Il documento ministeriale definisce in modo granulare le categorie specifiche di dati consultabili dagli operatori di polizia, i rigidi criteri di accesso all&#8217;infrastruttura digitale, le necessarie misure per tutelare i legittimi beneficiari e i tempi massimi di conservazione delle informazioni acquisite durante gli accertamenti preliminari.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Privacy e protezione dei dati</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La condivisione interistituzionale di una mole così imponente di informazioni patrimoniali e familiari ha reso imprescindibile l&#8217;intervento normativo del <strong>Garante della Privacy</strong>. Rispetto alla bozza originaria, giudicata lacunosa, l&#8217;impianto attuale delinea un perimetro estremamente rigido riguardo alla tipologia di informazioni estraibili dalla <strong>banca dati INPS</strong>. L&#8217;autorità garante ha tenuto a evidenziare come la manipolazione di dati reddituali comporti rischi intrinseci molto elevati per i diritti di una platea vasta e spesso fragile dal punto di vista sociale ed economico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La molteplicità di operatori statali abilitati all&#8217;accesso aumenta fisiologicamente il potenziale pericolo di consultazioni abusive, fughe di notizie o diffusioni improprie di dettagli personali molto intimi. Per neutralizzare alla base queste minacce, ogni singola amministrazione coinvolta ha il preciso obbligo di condurre una preventiva e approfondita valutazione di impatto sulla <strong>tutela dei dati personali</strong>. Questo delicato passaggio tecnico serve a mappare tutte le possibili vulnerabilità del sistema digitale e ad adottare tempestivamente le protezioni crittografiche e procedurali idonee a garantire la totale inviolabilità delle informazioni processate.</p>


<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.borsaedintorni.it/galleria/9410/9412" data-wpel-link="internal"><img data-has-syndication-rights="1" data-portal-copyright="Borsa e dintorni" data-licensor-name="Borsa e dintorni" decoding="async" width="1024" height="575" src="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/2003772-1024x575.jpg" alt="Assegno di inclusione: nuova banca dati antifrode" class="wp-image-9412 lazyload" title="Assegno di inclusione: nuova banca dati antifrode" data-src="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/2003772-1024x575.jpg" loading="lazy" data-has-syndication-rights="1" data-licensor-name="Borsa e dintorni" srcset="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/2003772-1024x575.jpg 1024w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/2003772-300x169.jpg 300w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/2003772-768x431.jpg 768w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/2003772.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Photo by godoycordoba &#8211; Pixabay</figcaption></figure>


<h2 class="wp-block-heading">Contrasto alle frodi ed equilibrio finanziario</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;entrata in funzione di questa sofisticata architettura di vigilanza telematica non rappresenta unicamente una vittoria per il ripristino della legalità, ma costituisce un tassello macroeconomico essenziale per il mantenimento dell&#8217;equilibrio finanziario del <strong>welfare statale</strong> italiano. Individuare tempestivamente le <strong>erogazioni illecite</strong> permette al governo di recuperare capitali preziosi, garantendo che i fondi dell&#8217;<strong>Assegno di inclusione</strong> raggiungano in modo esclusivo le famiglie che versano in un reale e comprovato stato di indigenza. La perfetta sinergia tra evoluzione tecnologica e abnegazione delle forze dell&#8217;ordine crea un deterrente formidabile contro l&#8217;economia sommersa, disincentivando attivamente la piaga del lavoro nero, una dinamica tossica troppo spesso associata all&#8217;assorbimento fraudolento dei sussidi pubblici.</p>
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		<title>Bonus Scuola 2026-2027: guida a contributi e aiuti</title>
		<link>https://www.borsaedintorni.it/economia/bonus-scuola-2026-2027-guida-a-contributi-e-aiuti.php</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonia Cataldo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Sep 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dalle agevolazioni statali per gli istituti paritari ai fondi regionali per l&#8217;acquisto dei testi didattici, fino agli sconti fiscali sulle spese educative. L&#8217;avvio del nuovo anno scolastico comporta non solo l&#8217;entusiasmo del ritorno in aula, ma anche un consueto e gravoso peso economico. Tra vocabolari, materiale didattico, mense e trasporti, i costi per l&#8217;istruzione continuano [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph"><em>Dalle agevolazioni statali per gli istituti paritari ai fondi regionali per l&#8217;acquisto dei testi didattici, fino agli sconti fiscali sulle spese educative.</em></p>


<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.borsaedintorni.it/galleria/9406/9407" data-wpel-link="internal"><img data-has-syndication-rights="1" data-portal-copyright="Borsa e dintorni" data-licensor-name="Borsa e dintorni" decoding="async" width="1024" height="662" src="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/916678-1024x662.jpg" alt="Bonus Scuola 2026-2027: guida a contributi e aiuti" class="wp-image-9407 lazyload" title="Bonus Scuola 2026-2027: guida a contributi e aiuti" data-src="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/916678-1024x662.jpg" loading="lazy" data-has-syndication-rights="1" data-licensor-name="Borsa e dintorni" srcset="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/916678-1024x662.jpg 1024w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/916678-300x194.jpg 300w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/916678-768x497.jpg 768w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/916678.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Photo by geralt &#8211; Pixabay</figcaption></figure>


<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;avvio del nuovo anno scolastico comporta non solo l&#8217;entusiasmo del ritorno in aula, ma anche un consueto e gravoso peso economico. Tra vocabolari, materiale didattico, mense e trasporti, i costi per l&#8217;istruzione continuano inesorabilmente a crescere. Per mitigare queste uscite, la Legge di Bilancio ha introdotto e confermato misure cruciali a sostegno del diritto allo studio. L&#8217;insieme di queste agevolazioni, noto come <strong>Bonus scuola 2026-2027</strong>, rappresenta uno strumento indispensabile contro i rincari, offrendo sostegni economici diversificati.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Sostegni per le paritarie</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La manovra finanziaria ha previsto un importante stanziamento per alleggerire i costi sostenuti da chi sceglie di iscrivere i propri figli agli istituti non statali. Si tratta di un <strong>contributo per le scuole paritarie</strong> che può raggiungere l&#8217;importo massimo di 1.500 euro per ogni singolo studente. Questa misura è mirata specificamente agli alunni che frequentano le scuole secondarie di primo grado, ovvero le classiche scuole medie, oppure i primi due anni delle scuole superiori. L&#8217;obiettivo governativo è garantire una maggiore libertà di scelta educativa, riducendo l&#8217;onere finanziario a carico delle fasce di reddito medie e basse. L&#8217;accesso al beneficio è infatti strettamente vincolato alla situazione reddituale: la soglia massima per rientrare nella platea dei beneficiari è fissata a un <strong>ISEE fino a 30.000 euro</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, la cifra più alta del contributo viene erogata esclusivamente a chi possiede un indicatore inferiore ai 10.000 euro, per poi decrescere proporzionalmente al salire del reddito. Un dettaglio fondamentale da tenere a mente per l&#8217;ottimizzazione del bilancio familiare è la cumulabilità del sussidio: ottenere questa erogazione statale non impedisce di accedere ad altri <strong>aiuti economici per l&#8217;istruzione</strong> predisposti dalle amministrazioni locali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Detrazioni nel Modello 730</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;altra componente essenziale del <strong>Bonus scuola 2026-2027</strong> non si traduce in un assegno versato direttamente sul conto corrente, bensì in un prezioso sconto sulle imposte da pagare. Parliamo delle <strong>detrazioni fiscali nel Modello 730</strong>, un meccanismo ormai consolidato che consente ai contribuenti di recuperare il 19% delle spese educative sostenute per ogni figlio a carico. Il limite massimo di spesa su cui è possibile calcolare l&#8217;agevolazione è di 1.000 euro annui per alunno, permettendo quindi un risparmio netto massimo di 190 euro sull&#8217;IRPEF. Rientrano in questo specifico perimetro numerose voci di costo, spesso sottovalutate al momento del pagamento. Tra queste figurano le tasse di iscrizione, i versamenti periodici per la mensa, i costi per i servizi di pre-scuola e post-scuola, nonché le gite d&#8217;istruzione e i corsi di lingue o musica regolarmente approvati dall&#8217;istituto. Per non perdere questo fondamentale vantaggio fiscale, la regola d&#8217;oro è la tracciabilità assoluta. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni pagamento deve essere effettuato tramite <strong>bonifico</strong>,<strong> carta di credito o bancomat.</strong> Tutte le ricevute, le fatture o le quietanze di pagamento devono essere accuratamente conservate per essere esibite in caso di futuri controlli dell&#8217;Agenzia delle Entrate.</p>


<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.borsaedintorni.it/galleria/9406/9408" data-wpel-link="internal"><img data-has-syndication-rights="1" data-portal-copyright="Borsa e dintorni" data-licensor-name="Borsa e dintorni" decoding="async" width="1024" height="660" src="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/1005465-1-1024x660.jpg" alt="Bonus Scuola 2026-2027: guida a contributi e aiuti" class="wp-image-9408 lazyload" title="Bonus Scuola 2026-2027: guida a contributi e aiuti" data-src="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/1005465-1-1024x660.jpg" loading="lazy" data-has-syndication-rights="1" data-licensor-name="Borsa e dintorni" srcset="https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/1005465-1-1024x660.jpg 1024w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/1005465-1-300x194.jpg 300w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/1005465-1-768x495.jpg 768w, https://www.borsaedintorni.it/wp-content/uploads/2026/09/1005465-1.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Photo by moerschy &#8211; Pixabay</figcaption></figure>


<h2 class="wp-block-heading">Procedure e scadenze</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per beneficiare in modo efficace degli <strong>aiuti economici per l&#8217;istruzione</strong>, la tempistica e la corretta procedura burocratica giocano un ruolo assolutamente determinante. Il <strong>contributo per le scuole paritarie</strong> prevede una finestra temporale molto rigida, con la scadenza per la presentazione delle domande fissata tassativamente entro la fine di settembre. La procedura deve essere completata telematicamente, accedendo alla piattaforma ufficiale del Ministero dell&#8217;Istruzione e del Merito, denominata &#8220;Unica&#8221;, utilizzando la propria identità digitale, come SPID o CIE. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto riguarda invece i <strong>voucher per i libri di testo</strong>, le famiglie devono monitorare in modo proattivo e costante i portali istituzionali della propria Regione e del proprio Comune di residenza. I bandi locali aprono in periodi differenti, concentrandosi spesso tra la fine della stagione estiva e l&#8217;inizio dell&#8217;autunno, e richiedono una documentazione precisa che attesti sia la spesa affrontata, sia l&#8217;effettiva iscrizione dell&#8217;alunno. Mantenere la certificazione <strong>ISEE</strong> in corso di validità e perfettamente aggiornata rimane il requisito preliminare e universale per poter accedere a qualsiasi di questi benefici senza rischiare spiacevoli esclusioni dell&#8217;ultimo minuto.</p>
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