Dal 15 settembre al 14 novembre sarà possibile richiedere il bonus psicologo 2025. Due mesi a disposizione, ma fondi limitati e graduatorie cronologiche renderanno il meccanismo simile a un click day.

L’INPS ha annunciato ufficialmente l’apertura della procedura per il bonus psicologo 2025, fissando la finestra temporale per l’invio delle domande tra il 15 settembre e il 14 novembre. A confermarlo è il messaggio n. 2460 dell’Istituto, arrivato subito dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto attuativo dell’8 agosto.
L’incentivo, destinato a sostenere economicamente le spese per sedute di psicoterapia, potrà essere richiesto solo per via telematica, tramite il servizio INPS “Contributo sessioni psicoterapia”. Le domande saranno valutate secondo un ordine cronologico e con priorità ai cittadini con ISEE più basso, in un contesto che si annuncia altamente competitivo.
Poche risorse e graduatoria: tutto pronto per il click day
Nonostante la finestra temporale sembri ampia, il meccanismo di assegnazione rende di fatto l’iniziativa un click day mascherato. Con 9,5 milioni di euro a disposizione per il 2025 e oltre 400.000 domande attese, l’INPS potrà soddisfare solo una piccola parte delle richieste – si stima appena 6.300 beneficiari.
Ad acuire la pressione, c’è la regola chiave: chi arriva prima ha più possibilità di ottenere il bonus, purché il proprio ISEE sia entro i limiti previsti. Un mix che richiede rapidità, preparazione e documentazione in regola fin dal primo giorno utile.
Come presentare la domanda: serve lo SPID e un ISEE aggiornato
Per accedere al bonus psicologo, occorre risiedere in Italia e avere un ISEE valido non superiore a 50.000 euro. L’inoltro della domanda potrà avvenire attraverso:
- il portale INPS, accedendo con SPID, CIE 3.0 o CNS;
- il Contact Center INPS, al numero verde 803.164 (rete fissa) o 06 164.164 (rete mobile).
Chi non ha ancora presentato l’ISEE è invitato a farlo al più presto, utilizzando il Portale Unico INPS o rivolgendosi a CAF o intermediari abilitati. La soglia ISEE non incide solo sull’ammissibilità, ma anche sull’entità del contributo e sull’ordine in graduatoria.

A quanto ammonta il bonus: importi differenziati per fasce ISEE
Il bonus prevede un rimborso fino a 50 euro a seduta e varia in base alla situazione economica dichiarata:
Fascia ISEE | Importo massimo riconosciuto |
---|---|
Fino a 15.000 euro | 1.500 euro |
Tra 15.001 e 30.000 euro | 1.000 euro |
Tra 30.001 e 50.000 euro | 500 euro |
L’obiettivo è offrire un sostegno concreto, seppur parziale, alle spese legate alla salute mentale, privilegiando chi si trova in condizioni economiche più fragili. Ma l’esiguità dei fondi disponibili e il criterio cronologico mettono tutti davanti a un’unica evidenza: per avere una possibilità concreta di ottenere il bonus, bisogna agire in fretta.