Home » news » L’AI cambia le regole della visibilità: Evolution Group punta sull’autorevolezza dei brand

L’AI cambia le regole della visibilità: Evolution Group punta sull’autorevolezza dei brand

L’AI cambia le regole della visibilità: Evolution Group punta sull’autorevolezza dei brand
Photo by Evolution Group
Lettura: 6 minuti

Alla fiera milanese dedicata a creatività, marketing e tecnologia, Evolution Group porta sul palco un confronto su reputazione editoriale, autorevolezza e visibilità nell’era dell’AI generativa.

L’AI cambia le regole della visibilità: Evolution Group punta sull’autorevolezza dei brand
Photo by Evolution Group

Milano, ottobre 2026 – Evolution Group festeggia il suo decimo anniversario e sceglie Intersections 2026 per rilanciare un messaggio chiaro al mercato: oggi, per un brand, il rapporto con i media non è più solo una leva di comunicazione, ma un vero fattore differenziante. L’azienda sarà infatti protagonista, insieme ad Adnkronos e Sicis, di un workshop in programma giovedì 29 ottobre all’Allianz MiCo di Milano, all’interno dell’evento dedicato a innovazione, marketing e tecnologia.

Il titolo dell’incontro, “Ma ndo vAI se l’autorevolezza non ce l’hai? Costruisci un brand a prova di futuro”, sintetizza bene il cuore del dibattito: come costruire visibilità, credibilità e riconoscibilità in uno scenario in cui i motori di ricerca tradizionali stanno lasciando spazio a sistemi di risposta basati sull’intelligenza artificiale? È una domanda tutt’altro che teorica. Oggi, infatti, la presenza online di un’azienda dipende sempre meno dalla semplice indicizzazione di un sito e sempre più dalla qualità delle fonti che parlano di quel brand.

L’autorevolezza è la nuova moneta della visibilità

La trasformazione in atto è profonda. Con la diffusione dell’AI generativa, il modo in cui utenti, professionisti e aziende scoprono informazioni è cambiato radicalmente. Le risposte non arrivano più soltanto da una lista di link, ma da un ecosistema complesso in cui contano contenuti, citazioni, fonti, segnali di fiducia, piattaforme e media. In questo nuovo contesto, il concetto di autorevolezza diventa centrale: non basta esserci, bisogna essere riconosciuti come attendibili.

Il workshop di Intersections 2026 metterà al centro proprio questo passaggio. Sul palco si alterneranno Marco Lenoci, CEO di Evolution Group, Federico Giustini, Head of Digital di Adnkronos, e Francesco Sommariva, Chief Marketing & Growth Officer di Sicis. Tre prospettive diverse, ma complementari, per ragionare su come i brand possano costruire una presenza solida e duratura nei nuovi scenari di ricerca.

L’idea di fondo è semplice, ma strategica: la reputazione editoriale non è un elemento accessorio, bensì una componente che incide in modo diretto sulla capacità di un marchio di essere trovato, scelto e ricordato. In altre parole, la visibilità senza autorevolezza rischia di durare poco. E nel mercato attuale, dove il rumore è altissimo, distinguersi richiede metodo, continuità e una narrazione coerente.

Il contributo dei media nella costruzione della brand authority

Evolution Group arriva all’appuntamento con un messaggio maturato nel tempo.

Già cinque anni fa Evolution Group parlava della necessità di costruire brand authority per rimanere rilevanti all’interno delle piattaforme di discovery. L’avvento degli LLM ha accelerato la necessità per i motori di ricerca di distinguere le fonti autorevoli dai contenuti di scarsa qualità. La raccomandazione era chiara: investire sul brand – dichiara Marco Lenoci, CEO di Evolution Group – Con la diffusione dell’Intelligenza Artificiale è cambiato il modo in cui le persone cercano e trovano informazioni e in questo scenario gli editori rafforzano il proprio ruolo, continuando a essere un punto di riferimento autorevole per i lettori e diventando una fonte essenziale di contenuti da cui le nuove tecnologie attingono per valutare la credibilità.

Un passaggio che fotografa bene il nuovo equilibrio tra editoria, tecnologia e marketing. Se un tempo il traffico era la metrica dominante, oggi la solidità del marchio conta almeno quanto i volumi di visita. Lo conferma anche la visione di Adnkronos, che negli ultimi anni ha investito nella diversificazione dell’offerta editoriale, ampliando il proprio perimetro con verticali tematici, eventi e contenuti multimediali.

In uno scenario in cui le vecchie regole del traffico hanno smesso di funzionare, la vera discriminante per un editore è la solidità del proprio brand. Negli ultimi due anni Adnkronos ha investito in modo importante, puntando sulla diversificazione della propria offerta: dai verticali tematici agli eventi, fino alla multimedialità. – dichiara Federico Giustini, Head of Digital di Adnkronos – L’avvento dell’AI e dei motori di risposta ha confermato ulteriormente una regola aurea: l’autorevolezza va acquisita sul campo, giorno dopo giorno, ed è l’unico passaporto valido per restare al centro del sistema informativo del futuro.

Il messaggio è netto: non esiste una scorciatoia per costruire fiducia. La reputazione si consolida con il tempo, attraverso qualità editoriale, continuità narrativa e capacità di presidiare più canali senza perdere coerenza. Ed è proprio su questo terreno che il dialogo tra media e brand assume un peso sempre maggiore.

Sicis: la reputazione costruita nel tempo guida le scelte dei clienti

Nel settore del design e dell’architettura, l’impatto della reputazione è ancora più evidente. Quando un architetto, un interior designer o un privato interroga un assistente AI per capire chi possa realizzare un progetto complesso, la risposta non nasce dal nulla. Si basa in larga parte su ciò che il brand ha raccontato nel tempo, ma anche su ciò che testate specializzate e media di settore hanno scritto e riconosciuto nel corso degli anni.

È proprio qui che entra in gioco l’esperienza di Sicis.

Quando un architetto, un interior designer o un privato chiede a un assistente AI chi può realizzare una facciata, la hall di un hotel o il salotto di una residenza, la risposta attinge in larga parte a ciò che testate e media di settore hanno scritto di noi, oltre a ciò che raccontiamo sul nostro sito. Per un brand come SICIS è in questi momenti della verità che la reputazione costruita nel tempo diventa una scelta – dichiara Francesco Sommariva, Chief Marketing & Growth Officer di SICIS –. Per questo lavoriamo a quattro mani con gli editori, con il supporto di Evolution Group, per raccontare progetti e materiali con continuità e coerenza nei diversi mercati, anticipando lo spostamento graduale del traffico verso l’AI. Il rapporto con i media diventa così un investimento sulla reputazione di lungo periodo, oltre che sulla visibilità.

Una dichiarazione che mette in evidenza un punto essenziale: oggi la relazione con l’informazione non serve solo a ottenere esposizione immediata, ma a costruire un patrimonio reputazionale capace di incidere nel tempo. Per i brand, soprattutto quelli che operano in mercati competitivi e ad alta specializzazione, la presenza sui media diventa quindi una leva strategica di lungo periodo. Non solo visibilità, ma anche credibilità, continuità e posizionamento.

L’appuntamento è fissato per giovedì 29 ottobre alle ore 15.45, nella Sala Amber 1 dell’Allianz MiCo di Milano. Un incontro che promette di offrire spunti concreti su come evolverà il rapporto tra editoria, AI e branding nei prossimi anni.