Nato con l’ambizione di abbattere le barriere finanziarie di genere, il progetto “Sei di Più – Educazione finanziaria per la parità e l’inclusione” rappresenta un importante tassello nella lotta contro la dipendenza economica delle donne.

Promosso dal Fondo Filantropico Bruno Frizzera in collaborazione con FEduF, l’iniziativa punta i riflettori su un problema urgente nel nostro Paese.
L’Italia, con un preoccupante 21,5% di donne in condizione di dipendenza economica, si discosta sensibilmente dai livelli di indipendenza economica femminile registrati in altre nazioni europee come la Germania e l’Austria. Queste cifre, fornite dall’OCSE-Infe, evidenziano l’urgente necessità di azioni concrete per superare le disparità di genere in ambito finanziario. “Sei di Più” si propone di offrire alle donne strumenti concreti per rompere le catene della dipendenza economica. Attraverso un mix di attività didattiche nelle scuole primarie e secondarie, corsi formativi per operatrici sociali e incontri al pubblico, questo progetto mira a promuovere un’ampia autonomia finanziaria.

Un’eredità visionaria
Istituito dai familiari del celebre economista Bruno Frizzera, il Fondo Filantropico opera in tre settori cruciali: la formazione, la divulgazione e la solidarietà. Bruno Frizzera, noto per le sue riforme fiscali e innovative collaborazioni con aziende come Olivetti, ha lasciato un’impronta duratura nel campo economico, e il Fondo lavora per perpetuare il suo spirito pionieristico nel contemporaneo contesto sociale. Soprattutto, il progetto “Sei di Più” rappresenta un esempio concreto di come la sua visione possa essere tradotta in iniziative che promuovono l’uguaglianza e l’indipendenza economica.
Formazione per il futuro
“Sei di Più” ha già iniziato a lasciare il segno, coinvolgendo alunne e alunni delle scuole, con attività pensate per renderli consapevoli e autonomi già dall’infanzia. Finora, 12 classi e 185 studenti hanno beneficiato delle iniziative, e il progetto continua a espandersi in diverse aree del Paese. Collaborazioni locali, come quella con la cooperativa trentina Risto3, testimoniano un forte impegno per la realtà locale e offrono un esempio di come il progetto non si limiti alla sola didattica ma coinvolga il tessuto sociale e culturale.

Solidarietà e crescita collettiva
Il progetto non si ferma alla scuola; estende il suo impatto tramite corsi specifici per operatrici in comunità di rifugio e accoglienza. Questo sforzo mira a potenziare chi lavora sul campo, fornendo risorse pratiche e formative come dispense create ad hoc e video educativi, sviluppati con esperti come Azzurra Rinaldi, direttrice della School of Gender Economics. L’obiettivo è di coinvolgere oltre 1.000 beneficiari diretti e indiretti, moltiplicando l’effetto benefico dell’iniziativa su scala nazionale.
Verso un’azione coordinata
Secondo Giovanna Boggio Robutti, Direttore Generale di FEduF, è cruciale adottare un approccio integrato per promuovere l’indipendenza economica. Il progetto “Sei di Più” si distacca per la sua capacità di coinvolgere vari attori istituzionali e sociali, creando una rete di supporto che abbraccia centri antiviolenza, università e istituzioni come la Fondazione Caritro e il Comune di Trento.
Il Fondo Filantropico Bruno Frizzera, nell’ambito del progetto “Sei di Più”, ha anche finanziato borse di studio e sviluppato strumenti multimediali, come il podcast “Variabile D”. Queste iniziative puntano a creare una consapevolezza diffusa e a lungo termine sui temi dell’indipendenza economica femminile, con un impatto che si spera possa andare ben oltre le attuali sfide affrontate dalle donne in Italia.

