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Settimana decisiva per l’europa con le Banche Centrali

Settimana decisiva per l’europa con le Banche Centrali
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Mentre le borse europee si preparano ad affrontare una settimana particolarmente delicata, l’attenzione è rivolta alle importanti decisioni di politica monetaria in agenda.

Settimana decisiva per l’europa con le Banche Centrali

I prossimi giorni vedranno protagoniste diverse banche centrali, le cui decisioni potrebbero influenzare significativamente i mercati finanziari. La Riksbank in Svezia aprirà le danze mercoledì, seguita dalla Banca Centrale Europea e dalla Banca d’Inghilterra giovedì. Infine, venerdì toccherà alla Banca del Giappone svelare le sue intenzioni. Su questo sfondo, una serie di dati economici dagli Stati Uniti, ritardati a causa dello shutdown governativo, contribuirà a mantenere alta la tensione sui mercati, con particolare attenzione ai report sul mercato del lavoro di novembre e ai dati sui prezzi al consumo, previsti per martedì e giovedì.

Incertezze in Asia tra debolezza economica e crisi immobiliare

In Asia, i mercati mostrano segnali di debolezza, seguendo la scia negativa di Wall Street e delle notizie poco incoraggianti provenienti dalla Cina. La produzione industriale e le vendite al dettaglio sono in calo, acuendo le preoccupazioni. Il gigante immobiliare cinese Vanke è sotto i riflettori dopo l’assemblea obbligazionista che non ha approvato il rinvio del rimborso di un bond in scadenza, un ulteriore segnale di crisi nel settore immobiliare cinese già sotto pressione. Queste incertezze si riflettono anche sulla Borsa di Tokyo, che ha chiuso in ribasso dell’1,31%, appesantita dalle tensioni nel comparto tecnologico e dell’intelligenza artificiale.

Mercati energetici e valute sotto la lente

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Photo by hungblueads – Pixabay

Sul fronte energetico, il mercato registra lievi rialzi. I future sul petrolio vedono il WTI di gennaio salire dello 0,54%, portandosi a 57,75 dollari al barile, mentre il Brent di febbraio aumenta dello 0,51%, raggiungendo i 61,43 dollari. Anche il gas naturale evidenzia un leggero incremento, mentre l’oro si avvicina ai massimi storici. Sul mercato delle valute, l’euro si mantiene relativamente stabile rispetto al dollaro, mentre lo yen giapponese recupera terreno su entrambe le valute, indicando un potenziale intervento sui tassi da parte della Banca del Giappone. Questi movimenti, sebbene moderati, suggeriscono un mercato ancora attento alle evoluzioni globali in cerca di stabilità.

Nel complesso, la settimana si prospetta cruciale per i mercati globali, con le aspettative degli investitori rivolte ai prossimi annunci delle banche centrali e alla pubblicazione di dati economici critici. Navigare attraverso questo periodo di incertezza richiederà una particolare attenzione alle mosse delle principali economie mondiali.