La testata che racconta il mondo dell’industria e del sistema produttivo entra nella componente esterna della Commissione del Premio La Piazza. Tra i temi al centro del confronto ci saranno impresa, innovazione, ricerca, sostenibilità, responsabilità sociale e utilizzo etico delle nuove tecnologie.

Industria.it entra nella Commissione del Premio La Piazza 2026
Industria, istituzioni, università, ricerca e nuove tecnologie sono oggi chiamate a confrontarsi con cambiamenti che stanno modificando in profondità il sistema produttivo italiano. Dall’intelligenza artificiale alla transizione energetica, dalla sostenibilità alla competitività, fino alla formazione di nuove competenze, le scelte compiute oggi dalle imprese avranno effetti economici e sociali destinati a durare nel tempo.
È da questa prospettiva che Industria.it entra nella componente esterna della Commissione del Premio La Piazza 2026, il progetto nato nell’ambito de “La Piazza – Il Bene Comune”, la kermesse promossa dall’Associazione La Piazza insieme ad Affaritaliani.it, giunta quest’anno alla nona edizione.
In programma dal 27 al 29 agosto 2026 a Ceglie Messapica, La Piazza si è affermata negli anni come uno spazio di confronto tra rappresentanti delle istituzioni, della politica, dell’economia, dell’impresa, dell’università, dell’informazione e della società civile. Sul palco si sono alternati protagonisti di primo piano del dibattito nazionale, contribuendo a consolidare un appuntamento capace di mettere in relazione decisioni politiche, sviluppo economico e grandi trasformazioni che riguardano il Paese.
In questo contesto si inserisce il Premio La Piazza, nato nel 2025 con l’obiettivo di riconoscere personalità ed esperienze capaci di mettere conoscenza, competenze, innovazione e responsabilità al servizio della società e delle nuove generazioni.
La Commissione è composta da una componente permanente, espressione dell’Associazione La Piazza e di Affaritaliani.it, e da una componente esterna formata da rappresentanti di quattro realtà editoriali partner: Industria.it, PianetaDesign.it, InformazioneFiscale.it e ComingSoon.it, chiamate a portare punti di vista e sensibilità provenienti da ambiti diversi.
Industria.it: uno sguardo sul sistema produttivo italiano
La partecipazione alla Commissione si inserisce nel percorso editoriale di Industria.it, testata dedicata al mondo dell’impresa e della produzione, con particolare attenzione al dialogo tra aziende, associazioni di categoria, istituzioni, università, ricerca e professioni.
Un osservatorio sul sistema economico e produttivo che guarda alle realtà rappresentate da organizzazioni come Confindustria, Confapi, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, CNA, Coldiretti, Confagricoltura, ABI, ANIA e Confprofessioni, oltre alle articolazioni territoriali del sistema associativo, tra cui Unindustria e Assolombarda, senza trascurare il mondo accademico e della ricerca.
L’obiettivo è mettere in luce fatti, decisioni, innovazioni e cambiamenti che possono incidere concretamente sulla capacità delle imprese italiane di crescere, competere e creare valore.
Una visione dell’industria che, però, non si limita ai soli indicatori economici. Industria.it osserva lo sviluppo anche attraverso la lente dell’etica e della responsabilità, con attenzione alle conseguenze ambientali e sociali dei nuovi modelli produttivi, alla qualità del lavoro, alla formazione, al rapporto tra innovazione e persona e a un utilizzo consapevole delle tecnologie emergenti.
Particolare attenzione è riservata all’intelligenza artificiale, destinata a incidere sempre di più sui processi produttivi, sull’organizzazione del lavoro e sulla competitività delle imprese. Una trasformazione che apre opportunità importanti, ma che richiede allo stesso tempo regole adeguate, nuove competenze e una riflessione approfondita sul suo impiego etico e sostenibile.
Entrare nella Commissione del Premio La Piazza significa portare nel confronto anche il punto di vista di chi osserva ogni giorno il mondo industriale e produttivo e le trasformazioni che lo stanno attraversando
dichiara Massimiliano Grimaldi, direttore responsabile di Industria.it.
Oggi parlare di industria significa certamente parlare di competitività, investimenti, innovazione e crescita, ma vuol dire anche interrogarsi sulla responsabilità con cui questa crescita viene costruita. La sostenibilità ambientale, la qualità del lavoro, il rapporto con università e ricerca e l’utilizzo etico dell’intelligenza artificiale non sono temi separati dallo sviluppo industriale: ne rappresentano ormai una componente fondamentale. Crediamo in un’impresa capace di innovare e competere senza perdere di vista la persona, il territorio e i valori che devono accompagnare il progresso. È questa la sensibilità che Industria.it intende portare all’interno della Commissione.
La partecipazione al Premio diventa così anche un’occasione per rafforzare il dialogo tra mondo produttivo, istituzioni, rappresentanze imprenditoriali, università e nuove generazioni, nella convinzione che la competitività del sistema italiano dipenda sempre più dalla capacità di mettere in relazione competenze, innovazione tecnologica e responsabilità.
L’edizione 2026 del Premio La Piazza introduce, in questa direzione, due nuovi riconoscimenti.
Il Premio La Piazza del Sapere sarà assegnato a Francesco Giorgino, giornalista, conduttore televisivo e docente universitario, mentre il Premio La Piazza dei Nuovi Linguaggi andrà a don Patrizio Coppola, sacerdote, educatore, fondatore di IUDAV e conosciuto come “Padre Joystick”.

Due riconoscimenti che mettono al centro il valore della conoscenza, della formazione e della capacità di utilizzare innovazione e nuovi linguaggi come strumenti di crescita e inclusione.
I premi saranno consegnati sabato 29 agosto 2026 a Ceglie Messapica, durante la serata conclusiva della nona edizione de “La Piazza – Il Bene Comune”.
Con la sua presenza nella Commissione, Industria.it porta nel Premio La Piazza la voce del sistema produttivo e una visione dell’innovazione in cui sviluppo economico, progresso tecnologico, sostenibilità ed etica sono chiamati a procedere insieme.

