Con l’avvicinarsi del decreto Energia 2026, è stata annunciata una cruciale iniziativa volta a sostenere le famiglie italiane a basso e medio reddito, alle prese con l’aumento dei costi energetici.

Un aiuto concreto di 55 euro è tra le misure chiave previste per il 2026, progettato per raggiungere automaticamente chi ha più bisogno. Di seguito, tutti i dettagli riguardanti questa misura.
Bonus Bollette 2026: un sostegno concreto contro l’inflazione
Secondo un recente articolo di La Stampa, il 2026 vedrà l’introduzione di un contributo una tantum di 55 euro, mirato a supportare le famiglie in situazioni economiche difficili. L’accesso a questo bonus sarà garantito sulla base di criteri ben definiti:
- Famiglie con un ISEE fino a 15.000 euro
- Nuclei familiari con almeno quattro figli e un ISEE non superiore a 20.000 euro
Questa iniziativa ambiziosa punta a raggiungere oltre 4,5 milioni di famiglie, con un investimento complessivo di circa 250 milioni di euro, aumentando significativamente la portata del supporto fornito.
Sconto Automatico sulla Bolletta: Un Vantaggio Pratico

Un aspetto distintivo di questo bonus è la sua erogazione completamente automatica. I beneficiari non avranno bisogno di presentare alcuna domanda, grazie all’uso dei dati ISEE già disponibili. Questo meccanismo non solo semplifica le pratiche amministrative, ma assicura anche un’erogazione rapida.
Diversamente da altri tipi di sussidi, il bonus non verrà distribuito in contanti o accreditato su conti bancari. Si concretizzerà invece come uno sconto diretto sulla bolletta elettrica, effettuato una volta all’anno, riducendo immediatamente il peso delle spese energetiche sui destinatari.
Possibili Modifiche ai Limiti ISEE: Cosa Aspettarsi
Potrebbero esserci cambiamenti nei limiti ISEE attualmente in uso. Il DM 29 dicembre 2016, articolo 1, comma 3, conferisce ad ARERA la possibilità di aggiornare sia i criteri sia i limiti di accesso, suggerendo che per il 2026 ci saranno adeguamenti ai requisiti previsti.
I dettagli definitivi saranno disponibili solo con la pubblicazione ufficiale del decreto Energia, un documento atteso con grande interesse da molte famiglie italiane.

