Scopri come, a partire dal 2026, le famiglie italiane potranno trarre vantaggio da un processo semplificato per ottenere il bonus asilo nido, pensato per ridurre la burocrazia e ottimizzare l’accessibilità a questo importante supporto economico.

Nel gennaio 2026, l’INPS implementerà piani significativi per ristrutturare il bonus asilo nido. L’obiettivo principale sarà quello di alleggerire il carico burocratico e migliorare l’efficienza del sistema. Attualmente, le famiglie sono tenute a rinnovare la loro richiesta ogni anno per ricevere i contributi. La nuova normativa cambierà radicalmente le cose: un’unica domanda iniziale basterà per ottenere un supporto fino a 3.600 euro, destinato ai bambini fino a tre anni.
Un processo di accesso rivoluzionario
Dal 2026, le famiglie dovranno soltanto presentare una domanda iniziale e successivamente confermare online, con un metodo molto semplice, per mantenere l’accesso ai fondi. I genitori dovranno specificare il numero di mesi richiesti, fino a un massimo di 11, e fornire la prova di pagamento di almeno una mensilità. Per i pagamenti posticipati negli asili pubblici, basterà presentare un documento d’iscrizione o una notifica di accettazione. Anche i fondi per l’assistenza domiciliare destinati a bambini con gravi malattie croniche rientreranno nella nuova procedura, ma in questo caso sarà necessario un certificato pediatrico per l’approvazione.
Tempistiche e modalità di esecuzione
Nonostante la nuova struttura entrerà in vigore nel 2026, durante il 2025, le famiglie dovranno continuare a utilizzare il metodo tradizionale. Tra febbraio e marzo del 2026, la transizione al nuovo sistema richiederà la presentazione delle domande esclusivamente via internet, tramite il portale dell’INPS. L’accesso sarà garantito attraverso SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS), oppure tramite l’assistenza dei patronati.
Il rimborso sarà applicabile a diverse tipologie di strutture, come nidi, micronidi e sezioni primavera. Tuttavia, i centri ricreativi e i programmi con accompagnatore non saranno inclusi. È essenziale mantenere l’ISEE aggiornato, poiché l’importo del bonus dipenderà proprio dalla validità di tale documento.
Le nuove regole per il calcolo del contributo

Le somme percepite in base al bonus asilo nido saranno organizzate secondo l’ISEE familiare: le famiglie con un ISEE inferiore a 25.000 euro riceveranno 272,70 euro mensili; tra 25.001 e 40.000 euro, l’ammontare sarà di 227,20 euro; al di sopra dei 40.000 euro, l’importo mensile sarà di 136,30 euro.
In aggiunta, per i bambini nati dal 1° gennaio 2024, con un ISEE sotto i 40.000 euro, sarà concesso l’intero importo del bonus pari a 3.600 euro. È rilevante sottolineare che secondo le nuove leggi, gli assegni familiari unici non influenzeranno più il calcolo dell’ISEE, rendendo più semplice il processo per molte famiglie.

