
Il nuovo decreto sulla sicurezza del lavoro, recentemente approvato in via definitiva dalla Camera, introduce sostanziali modifiche nel panorama normativo italiano. Con una serie di misure che mirano a migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro e a premiare le aziende più virtuose, questa legge si propone di rafforzare il sistema di tutela per tutti i lavoratori.
Tra le principali novità, emergono incentivi per le aziende che dimostrano un buon andamento infortunistico, un inasprimento dei controlli su appalti e subappalti e una maggiore protezione per gli studenti coinvolti in percorsi di alternanza scuola-lavoro. Analizziamo nel dettaglio questi cambiamenti.
Misure Incentivanti per le Aziende Virtuose
A partire dal prossimo gennaio, l’Inail sarà autorizzata a rivedere le aliquote contribuendo a premiare le aziende con un basso indice infortunistico. Questo provvedimento ha lo scopo di incoraggiare le organizzazioni a migliorare costantemente le condizioni di sicurezza sul lavoro. Sarà possibile beneficiare di riduzioni del tasso di premio, una sorta di “bonus sicurezza”, ma solo se l’azienda non è incorsa in sentenze definitive di condanna per gravi violazioni in materia di sicurezza nei due anni precedenti.
Inoltre, l’Inail avvierà una revisione dei contributi nel settore agricolo, garantendo che anche in questo ambito le aziende virtuose ricevano un adeguato riconoscimento. Queste variazioni non sono solo una spinta morale, ma rappresentano un incentivo concreto che si tradurrà in risparmi economici per le imprese che investiranno nella sicurezza.
Controlli Rafforzati su Appalti e Piattaforme di Lavoro
La nuova normativa prevede un’ispezione più serrata su appalti e subappalti, con l’obiettivo di individuare e sanzionare le pratiche non conformi più efficacemente. L’ispettorato del lavoro sarà incaricato di dirigere l’attività di vigilanza con un focus particolare sulle aziende operanti in subappalto, sia pubblico che privato.
Un ulteriore sviluppo riguarda la “patente a crediti”, che identificherà le attività a rischio più elevato, secondo un sistema classificatorio adottato dall’Inail. Questa segmentazione permetterà di concentrare l’attenzione su settori critici, dove la probabilità di violazioni è più alta.
D’altra parte, si richiederà ai datori di lavoro di pubblicare obbligatoriamente le posizioni aperte sulla piattaforma Siisl, dal 1° aprile 2026, per garantirne la trasparenza e assicurare che gli aspiranti lavoratori siano informati delle opportunità disponibili in un quadro di sicurezza normativa.
Maggiore Protezione per Studenti e Famiglie
Particolare focus viene dato agli studenti che affrontano percorsi di formazione scuola-lavoro. La normativa estende la copertura assicurativa Inail anche a eventuali incidenti lungo il tragitto verso il luogo di formazione. Un passo significativo per tutelare giovani e minorenni, evitando che partecipino a lavori pericolosi durante il loro percorso educativo.
Con un occhio di riguardo ai giovani, verranno promosse, inoltre, campagne informative e progetti educativi nelle scuole, per instillare fin dai primi anni una cultura della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro.
In ultimo, un nuovo fondo per le borse di studio verrà istituito a beneficio degli orfani delle vittime di incidenti sul lavoro. Con un aiuto economico che va da 3.000 a 7.000 euro annualmente, si intende fornire un sostegno concreto alle famiglie colpite da tali tragedie, permettendo ai giovani di proseguire serenamente nel loro percorso di istruzione.
Questo insieme di misure, oltre a stravolgere molte dinamiche operative nel mondo del lavoro, ridisegna la mappa dei diritti e delle tutele, orientando l’attenzione verso un futuro più sicuro per tutti i lavoratori.

