Mentre l’Italia si prepara per l’importante manovra finanziaria del 2026, un’ondata di emendamenti sta mettendo sotto pressione il disegno di legge di Bilancio. Con quasi 6.000 emendamenti proposti, le fazioni politiche stanno spingendo per ottenere vantaggi attraverso una serie di proposte eclatanti. Tra queste, compaiono misure come il condono edilizio, bonus per le tombe e variazioni sugli affitti. Ma quale sarà l’esito di questa partita tra i partiti?
Gli Emendamenti in Gioco
Al centro della tempesta di proposte, spiccano alcune idee atipiche che hanno sollevato dibattiti intensi. Fratelli d’Italia si è fatto notare per l’iniziativa di riaprire la sanatoria edilizia del 2003. “Una necessità”, afferma il senatore Antonio Iannone, che mira a porre rimedio agli errori amministrativi passati. L’emendamento non si limita solo a sanare vecchi abusi, ma intende anche promuovere la riqualificazione urbanistica e combattere l’abusivismo.
Tuttavia, non tutti sono d’accordo. Angelo Bonelli dell’Alleanza Verdi e Sinistra critica aspramente la mossa, interpretandola come un tentativo di compravendita di voti. “In un Paese civile, questo è inaccettabile”, denuncia, mettendo in discussione la coerenza e l’etica di tali proposte.
Nuove Proposte e Tassa sui Pacchi
Fratelli d’Italia non si ferma qui. Ha proposto una tassa di due euro su piccoli pacchi provenienti da paesi extra-Ue, per coprire gli oneri doganali. Questa “tassa sulle mini spedizioni” è destinata ad aumentare le entrate senza gravare troppo sui budget familiari, o almeno così assicurano i suoi sostenitori.
È affiancata da altre proposte come il tetto al contante da 5.001 a 10.000 euro, misura che richiederebbe il pagamento di un’imposta di bollo da 500 euro. Da segnalare anche l’introduzione di un fondo di previdenza per i nuovi nati dal 2026, un segnale di attenzione alle future generazioni.
Mosse Finanziare di Forza Italia
Nel frattempo, Forza Italia non nasconde le sue intenzioni di fornire agevolazioni per i restauri cimiteriali, avanzando una detrazione fiscale del 36% per interventi su tombe e sepolcri. Il “bonus tombe”, presentato da Daniela Ternullo, si presenta come una curiosa aggiunta che risponde a necessità culturali e familiari.
Contemporaneamente, il partito spinge per il lancio del “Btp Sanità”, un titolo obbligazionario orientato a sostenere il personale sanitario. Proposto da Maurizio Gasparri, mira a stabilizzare i lavoratori precari e potenziare il sistema sanitario con un’iniezione di risorse, senza pesare ulteriormente sulla finanza pubblica.
In questo caleidoscopio di idee, si aggiungono le proposte della Lega, che suggeriscono un aumento della tassazione bancaria e una revisione dell’IRAP. L’idea è di arrecare beneficio a lungo termine alla sicurezza e, in parallelo, modificare le aliquote sugli affitti, un tema che innalza la temperatura politica.
Dunque, la corsa verso la manovra 2026 è segnata da una pluralità di aspirazioni, molte delle quali suscitano accesi dibattiti. Resta da vedere quali emendamenti riusciranno a farsi strada nella complessa rete delle priorità parlamentari, e come queste scelte verranno interpretate dai cittadini italiani.
Fonte: www.ilsole24ore.com

