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Come accedere al Bonus Mamme INPS: novità e dettagli essenziali per il 2026

Come accedere al Bonus Mamme INPS: novità e dettagli essenziali per il 2026
Photo by sierraelegance – Pixabay
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Scopri dettagli cruciali sul bonus destinato alle madri lavoratrici, inclusi requisiti e modalità di richiesta per il 2026.

Come accedere al Bonus Mamme INPS: novità e dettagli essenziali per il 2026
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Con l’avvento della Legge di Bilancio 2026, il bonus per le madri previsto dall’INPS si rinnova, introducendo significativi cambiamenti per le madri lavoratrici con almeno due figli. Quest’anno, l’importo massimo disponibile direttamente in busta paga aumenta fino a 720 euro annui, segnando un’importante svolta rispetto agli anni precedenti. Quali sono le modalità di accesso e i criteri necessari per beneficiare di questo vantaggio?

Le modifiche del bonus nella legge di Bilancio 2026

Nel contesto della promozione della genitorialità e dell’occupazione femminile, il bonus mamme è stato ulteriormente ampliato dalla Legge di Bilancio 2026. Inizialmente introdotto con la Legge di Bilancio 2024, il contributo ha subito diverse modifiche, culminate nel Decreto Legge n. 95 del 2025. Quest’ultimo ha portato significative novità, mantenendo l’esonero contributivo per le madri con almeno tre figli, mentre per le altre categorie è stato introdotto un contributo diretto in busta paga.

Per il 2025, il contributo, versato nel mese di dicembre, arrivava a un massimo di 480 euro. Con l’ultimo aggiornamento, il contributo sale a 720 euro per il 2026, aumentando l’importo mensile da 40 a 60 euro. Queste modifiche rappresentano un passo avanti significativo per molte famiglie italiane.

Chi può ottenere il bonus?

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La versione originale del bonus, l’esonero contributivo, rimane riservata alle madri lavoratrici che rispettano specifici criteri: devono, infatti, essere a tempo indeterminato e avere almeno tre figli, uno dei quali sotto i 18 anni. Tuttavia, la nuova versione del bonus, ampliata e più inclusiva, si rivolge a un numero maggiore di madri lavoratrici.

La nuova forma del bonus è disponibile per le madri con un reddito annuo fino a 40.000 euro. Questa agevolazione è disponibile:

  • Per lavoratrici dipendenti, che siano a tempo determinato o indeterminato, e per lavoratrici autonome o professioniste con almeno due figli il più giovane dei quali sotto i 10 anni.
  • Per lavoratrici con almeno tre figli, il più giovane dei quali dovrebbe avere meno di 18 anni.

Da sottolineare che sono escluse alcune categorie lavorative, tra cui i rapporti di lavoro domestico e le imprenditrici non iscritte alle forme previdenziali obbligatorie.

Guida alla domanda del bonus

Il processo di richiesta per il bonus varia a seconda della forma scelta. Per l’esonero contributivo, le lavoratrici devono informare direttamente il proprio datore di lavoro fornendo i dati richiesti, senza dover interagire con l’INPS. In alternativa, il nuovo bonus, che prevede un contributo in busta paga, deve essere richiesto direttamente all’INPS.

La richiesta per il nuovo bonus può essere effettuata online attraverso la piattaforma INPS, utilizzando credenziali come SPID, CIE, CNS o eIDAS. In alternativa, ci si può rivolgere a istituti di patronato o contattare il Contact Center Multicanale dell’INPS per assistenza. È importante notare che le modalità di richiesta possono variare nel corso dell’anno, quindi è consigliabile rimanere aggiornati sugli avvisi ufficiali dell’INPS.

In sintesi, la nuova edizione del bonus mamme per il 2026 non solo aumenta l’importo massimo disponibile, ma amplia anche la platea di beneficiari, promuovendo un sostegno più significativo alle famiglie italiane. Assicuratevi di verificare i requisiti specifici e le modalità di richiesta per non perdere questa opportunità di supporto economico.