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Bonus fiscale: cosa accade ai redditi fino a 20.000 euro?

Bonus fiscale: cosa accade ai redditi fino a 20.000 euro?
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Nel 2025, molti lavoratori italiani hanno visto prosperare le loro buste paga grazie a un bonus previsto dalla legge di Bilancio, rivolto specificamente a chi ha un reddito annuo fino a 20.000 euro. Tuttavia, quella somma extra mensile non è definitiva.

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Essenzialmente, il funzionamento del bonus si fonda su un meccanismo anticipatorio. Durante l’anno, il datore di lavoro stima il reddito annuale del dipendente e applica una percentuale variabile (7,1%, 5,3% o 4,8%) per calcolare l’importo mensile del bonus. Tuttavia, la cifra esatta dev’essere determinata esaminando il reddito annuale teorico, ossia quanto un dipendente avrebbe percepito lavorando per l’intero anno senza interruzioni. Questo rende necessario un ricalcolo finale, indispensabile per evitare errori nel beneficio riconosciuto.

L’Interpello dell’agenzia: giornate lavorate e nuove fasce di reddito

L’Agenzia delle Entrate ha delineato come, per il ricalcolo, vengano considerati esclusivamente i giorni in cui il dipendente ha percepito una retribuzione. Giorni di aspettativa, sospensioni o permessi non retribuiti non concorrono al calcolo. Questo significa che un lavoratore impiegato solo in parte dell’anno potrebbe trovarsi a “365 giorni” in una fascia di reddito diversa da quella precedentemente stimata, con conseguenze dirette sul bonus applicato.

Il conguaglio: decisivo per il bilancio finale

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Le variazioni, tuttavia, non si manifestano mensilmente. Tutto si risolve nel conguaglio, che avviene solitamente con la chiusura del rapporto di lavoro, con la dichiarazione dei redditi modello 730/2026, o concluso l’anno fiscale. In questo momento, si procede al confronto tra l’importo anticipato e quello effettivamente spettante. Le possibili situazioni che emergono sono: nessuna variazione del bonus, una parziale restituzione, o addirittura un credito a favore del lavoratore. Il punto cruciale è uno solo: mentre la busta paga anticipa, è il conguaglio a definire il saldo finale.