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Agevolazioni fiscali 2025: novità sulle spese sportive

Agevolazioni fiscali 2025: novità sulle spese sportive
Photo by omid armin – Unsplash
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Scopri i nuovi requisiti di reddito e l’importanza della tracciabilità per garantire le detrazioni fiscali sulle attività sportive dei figli

Agevolazioni fiscali 2025: novità sulle spese sportive
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Praticare sport da giovane è più di una semplice attività fisica: è un’opportunità per risparmiare sulle tasse. La detrazione sulle spese sportive è rivolta ai figli di età compresa tra i 5 e i 18 anni, considerando valida anche una partecipazione parziale nell’anno fiscale.

Il beneficio riguarda chi ha figli a carico fiscale, inclusi quelli adottivi o in affido, a patto che il loro reddito personale non superi le soglie stabilite. L’iniziativa è pensata per incentivare l’attività motoria, valorizzandone l’importanza per la salute e la socializzazione.

Calcolare gli importi detraibili

La detrazione copre il 19% della somma spesa, fino a un massimo di 210 euro per ogni figlio, consentendo un rimborso massimo di 39,90 euro a ragazzo. Anche se questa cifra potrebbe sembrare modesta rispetto ai costi reali dei corsi sportivi, assume un valore significativo per le famiglie numerose, data la non cumulatività del tetto.

Se entrambi i genitori partecipano alla spesa, il rimborso può essere diviso proporzionalmente, purché sia documentato in modo chiaro. Questa regola si applica anche se la fattura è intestata al minore, purché rispetti i criteri formali richiesti.

Strutture incluse nelle agevolazioni

Non ogni tipo di attività sportiva è eleggibile per la detrazione. Tale beneficio è concesso solo per spese presso associazioni sportive dilettantistiche (ASD), società sportive dilettantistiche (SSD) o impianti dedicati allo sport non professionale. Sono incluse palestre, piscine e centri polifunzionali gestiti da sodalizi accreditati presso enti di promozione sportiva o federazioni riconosciute dal CONI.

È cruciale che le strutture forniscano una ricevuta dettagliata, che specifichi attività svolta, periodo del corso e identificazione dell’ente con codice fiscale o partita IVA. Le spese sostenute presso strutture non accreditate non daranno diritto all’agevolazione.

Agevolazioni fiscali 2025: novità sulle spese sportive
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Limiti di reddito, tracciabilità e controlli

A partire dal 2025, la detrazione sarà pienamente accessibile solo fino a un reddito complessivo di 120.000 euro. Al superare di questa soglia, ci sarà una riduzione progressiva, con azzeramento totale oltre i 240.000 euro. I redditi da cedolare secca influenzeranno il calcolo e possono limitare il beneficio.

Per usufruire della detrazione, è imperativo l’uso di metodi di pagamento tracciabili come bonifici, carte di credito o debito, e assegni bancari, mentre i pagamenti in contanti non saranno accettati. È essenziale conservare ricevute o estratti conto da allegare alla fattura, che deve riportare i dati personali del figlio, il codice fiscale del genitore, l’importo pagato e la natura dell’attività.

Durante la dichiarazione dei redditi, CAF e professionisti potranno richiedere tutta la documentazione. Un errore formale potrebbe far perdere il diritto all’agevolazione o comportare sanzioni in caso di controlli dell’Agenzia delle Entrate.