Archiovio di tags di banca
Introduzione
Che cos’è la cartolarizzazione? Si tratta di una tecnica di finanziamento che consente di smobilizzare le poste dell’attivo a fronte dell’emissione di titoli negoziabili sul mercato. Essa è attuabile da qualsiasi tipo di impresa, ma assume un particolare rilievo per le banche e gli altri intermediari finanziari, per due motivi: 1)la gran parte delle operazioni di cartolarizzazione (detta anche securization) è posta in essere dalle banche; 2)la legge italiana in materia (in particolare la legge 130 del 1999) contiene una disciplina specifica per la cartolarizzazione dei crediti. Le banche, inoltre, sono soggetti particolarmente interessati, essendo l’attivo del loro stato patrimoniale ...leggi tutto»
Introduzione
La figura professionale del family banker è strettamente collegata un istituto di credito italiano, Banca Mediolanum. L’obiettivo di questa banca è soprattutto quello di ampliare e diversificare la propria rete commerciale in tutta Italia, grazie all’apporto di veri e propri promotori di grandi qualità ed esperienza, i quali, a loro volta, intendono crescere nella professione e nei risultati. Tra l’altro, bisogna ricordare che, in questo senso, il reclutamento è sempre in atto, visto che si vuole rispondere in maniera continuativa alla domanda crescente di professionalità qualificate ed esperte da parte dei risparmiatori e degli investitori.
I family banker
Si tratta in pratica ...leggi tutto»
Introduzione
Tutte le categorie dei fondi comuni, con l’eccezione dei flessibili, prevedono limiti massimi e/o minimi per l’investimento in determinate classi di strumenti finanziari o per la duration complessiva del portafoglio. Tali limiti si riferiscono ad un portafoglio che include gli effetti che l’investimento in strumenti finanziari derivati ha sul rischio complessivo del fondo. Tale inclusione va effettuata calcolando per ogni derivato detenuto il corrispondente impegno sintetico nel titolo sottostante e compensando opportunamente le eventuali posizioni simmetriche rispetto al rischio su uno stesso strumento. In analogia a quanto previsto per il trattamento dei derivati, ai fini del rispetto dei limiti di ...leggi tutto»
Dialogare con la banca: i costi del silenzio
È sempre bene parlare con la propria banca anche dei nostri dubbi più semplici. Attraverso il dialogo siamo infatti in grado di conoscere e approfondire le soluzioni più adatte alle nostre esigenze, oltre a comprendere meglio che cosa succede ai nostri risparmi. Si può ben comprendere come investire nuovamente gli interessi maturati sia un modo importante per migliorare in maniera esponenziale il rendimento, ma bisogna anche ricordare che sono numerosi gli aspetti che meritano di essere approfonditi e discussi con il nostro istituto di credito.
Gli aspetti peculiari del dialogo bancario
Anzitutto, in banca possiamo ...leggi tutto»
Introduzione
Il conto corrente bancario semplifica la gestione del denaro: il cliente deposita in banca i suoi risparmi, la banca li custodisce e offre una serie di servizi, quali l’accredito dello stipendio o della pensione, pagamenti, incassi, bonifici, domiciliazione delle bollette, carta di debito (per esempio Bancomat o Postamat), assegni. Il cliente può versare e prelevare denaro dal conto corrente in qualsiasi momento. Come si apre? Prima di tutto è necessario andare presso la filiale o sul sito internet di una o più banche e informarsi sui servizi e costi del conto corrente. Il cliente può ottenere la documentazione per valutare ...leggi tutto»
Introduzione
Ci sono due momenti essenziali per i clienti di un istituto bancario quando vanno a scegliere un conto corrente: il momento stesso della scelta, appunto, e il momento della firma. Entrambi sono essenziali e comportano anche degli importanti diritti per i clienti: questa trattazione vuole proprio essere un utile vademecum per comprendere a cosa si ha diritto nello specifico.
Al momento di scegliere il conto corrente
Elenchiamo anzitutto quelli che sono i diritti di un cliente di una banca nel momento in cui va a scegliere il proprio conto corrente. 1)Ottenere in maniera gratuita e portare poi con sé una copia della ...leggi tutto»
La fondazione
La Banca Commerciale Italiana viene fondata a Milano il 10 ottobre 1894. Nata come società per azioni, ha un capitale iniziale di 20 milioni di lire del quale si prevede un aumento sino a 50 milioni. I sottoscrittori sono tutti stranieri, tranne il conte Alfonso Sanseverino-Vimercati, nominato presidente, che sottoscrive 100.000 lire. I tre quarti del capitale sono detenuti in parti uguali da sei grandi banche tedesche: il resto viene invece assunto da istituti austriaci e della Svizzera. A dirigere la Banca Commerciale sono chiamati Otto Joel, il quale aveva partecipato discretamente al progetto sin dal suo inizio, e ...leggi tutto»
Introduzione
L’iniziativa “Conti correnti a confronto”, come già precisato, permette di confrontare i contenuti e i prezzi dei prodotti di conto corrente relativi a un vasto numero di istituti di credito: il riferimento in questo caso è il sito internet di PattiChiari. Il programma aiuta chi ha intenzione di aprire un conto nella scelta dello stesso, grazie soprattutto alla possibilità di utilizzo di diversi criteri di ricerca, in modo da riuscire a trovare una risposta che sia davvero su misura. Il correntista avrà dunque a disposizione la cosiddetta “scheda standard di confronto”, documento in cui vanno a essere elencatii conti correnti ...leggi tutto»
Introduzione
Un’altra iniziativa molto importante collegata a PattiChiari è la guida sui tempi medi di risposta sul credito alle piccole imprese; essa ha l’obiettivo di informare i clienti delle banche con chiarezza appunto sui tempi medi che sono necessari a ciascun istituto per rispondere alle richieste di credito, ma c’è anche la volontà di accrescere e potenziare la trasparenza e la comprensibilità sull’iter di affidamento costruendo un base professionale di dialogo tra la banca e l’impresa. Oltre ai tempi medi, ogni banca aderente al progetto si è impegnata: 1)a pubblicare sul proprio sito e a consegnare ai clienti allo sportello l’elenco ...leggi tutto»
Introduzione
Anzitutto ci chiediamo: cos’è il conto corrente? È il servizio con il quale la banca assume l’incarico di effettuare pagamenti e riscossioni per conto del soggetto titolare, utilizzando le somme che sono state depositate sul conto stesso. La banca va a registrare: a credito del correntista, i versamenti di denaro o di assegni e le somme che si riceveranno nel tempo (come, ad esempio, lo stipendio o la pensione, le cedole dei titoli detenuti, gli altri incassi…); a debito del correntista, il pagamento degli assegni che si emetteranno, le bollette, le disposizioni di bonifico e le altre spese a carattere ...leggi tutto»
Introduzione
Moltissimi istituti di credito e intermediari finanziari hanno provveduto da tempo ad aderire al cosiddetto Conciliatore Bancario Finanziario; esso fa parte dell'Associazione per la soluzione delle controversie in tema bancario, finanziario e societario, organismo che mette a disposizione strumenti di tutela importanti e fondamentali in favore dei clienti.
Le principali procedure di reclamo
Analizziamo nel dettaglio quali strumenti ha a disposizione il cliente di una banca per la sua tutela e per avanzare degli eventuali reclami. 1)Ombudsman - il Giurì bancario. Questo tipo di servizio offre una procedura gratuita di risoluzione della controversie giudiziarie alternativa rispetto al consueto ricorso al giudice, che ...leggi tutto»
Introduzione
Le norme che sono alla base di una corretta trasparenza di una banca, sono soprattutto volte a richiamare l'attenzione sui diritti dei clienti dello stesso istituto, ma anche sugli strumenti di tutela che sono previsti in loro favore. La trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari è prevista in un ben preciso testo normativo, vale a dire il decreto legislativo 385 del 1993, meglio conosciuto come "testo unico bancario" e, inoltre, dalle varie istruzioni di vigilanza della Banca d'Italia. Cosa ben diversa è, invece, la trasparenza che si riferisce ai servizi di investimento, disciplinati, per la precisione, dal decreto legislativo ...leggi tutto»
Introduzione
Nonostante i nuovi insediamenti realizzati negli anni Settanta, la presenza estera dei nostri intermediari nei primi anni Ottanta era alquanto sottosviluppata. Il numero totale di filiali ammontava a 44, mentre le banche controllate erano undici e, per lo più, concentrate in Europa. Salvo alcune eccezioni di inizio secolo, la costituzione di sussidiarie e le acquisizioni di partecipazioni in enti creditizi stranieri già esistenti furono fenomeni circoscritti a qualche banca maggiore, benché nella seconda metà degli anni Sessanta le autorità di vigilanza avessero consentito la creazione di holding companies in Lussemburgo con funzioni di coordinamento gestionale e finanziario delle partecipate operanti ...leggi tutto»
Introduzione
Scandali e dissesti a catena. Decine di istituti che emettevano moneta. Le finanze dello Stato in salute precaria. Questa era la situazione del sistema bancario italiano nell'800: occorreva dunque cercare di salvare il salvabile. Verso la fine degli anni '80 del XIX secolo, a vent'anni dunque dall'unità nazionale, erano in molti a ritenere che l'Italia non sarebbe riuscita ad affrancarsi dalle sue condizioni di arretratezza economica e di subalternità politica. Per lungo tempo i governi della Destra s'erano affannati a inseguire il traguardo del pareggio di bilancio, raggiunto infine nel 1876. Ma il risanamento dei conti dello Stato aveva comportato, ...leggi tutto»
Il portafoglio titoli
Pensare in maniera globale: è questa la parola d'ordine di chi intende investire in modo efficiente il proprio denaro. Investire su più strumenti finanziari, operando quindi una concreta diversificazione di portafoglio, è diventato ormai un imperativo a cui nessun risparmiatore può più sottrarsi. L'obiettivo è quello di ridurne il rischio complessivo di portafoglio, limitando gli effetti negativi a cui sono continuamente sottoposti i mercati. La ricerca di forme sempre più redditizie di investimento è ormai partita da diversi anni e si tratta di un processo senza ritorno che non ha ancora raggiunto ancora il suo apice.
La pianificazione finanziaria
È ...leggi tutto»
Introduzione
Le azioni sono la principale merce oggetto di scambio sui mercati azionari. Le aziende, per poter funzionare, hanno bisogno in maniera costante di capitali e hanno due modi per procurarseli: 1)ricorrere al prestito bancario; 2)rivolgersi sul mercato dei capitali attraverso la quotazione in borsa. In questo secondo caso, quando una società decide di quotarsi sul mercato azionario, decide anche di rinunciare a una parte del proprio capitale sociale, inteso come ammontare delle azioni sottoscritte dai soci al momento della fondazione della società. Chi acquista azioni diventa socio della società con tutti i relativi diritti e doveri che ciò comporta.
Le varie ...leggi tutto»
Non è certo agevole il compito del risparmiatore di fronte alla notevole complessità dei mercati finanziari: è da questa insicurezza che nasce la necessità di rivolgersi a professionisti della finanza, persone in grado di massimizzare i risparmi, ovvero il loro rendimento.
Banche e risparmio gestito. La banca è senza dubbio l'attrice fondamentale nell'allocazione dei risparmi delle famiglie. Nonostante un malessere abbastanza diffuso tra gli italiani nei confronti degli istituti creditizi in generale (lamentele riguardanti in particolare i costi dei servizi e delle commissioni), il rapporto tra risparmiatore e istituto si configura come una struttura portante delle strategie di risparmio. In particolare, ...leggi tutto»
