
Carte di credito rateizzate: costi sempre più elevati
Sono molto diffuse tra i consumatori, ma sono anche degli strumenti finanziari molto costosi: parliamo delle carte di credito revolving, che molto spesso, per gli eccessivi costi, finiscono nel mirino delle associazioni dei consumatori.
Ciò nonostante, questo “cara” carta di credito è sempre molto più diffusa: secondo le ultime stime in Italia ci sono in circolazione oltre 15 milioni di carte di credito revolving.
Evidenziamo, per chi non ne fosse a conoscenza, che la differenza tra una carta di credito classica e una carta di credito revolving è, che nel primo caso, l’addebito delle spese effettuate, avviene il 15° giorno del mese successivo all’acquisto, senza alcun addebito di interessi.
Infatti, in base a recenti ricerche, è stato reso noto che i tassi di interesse, applicati sugli importi che diventano oggetto di rateizzazione mediante le carte revolving, sono in media del 17,59% per quanto riguarda le operazioni fino a 5.000 euro, mentre per operazioni maggiori sono del 13,25%.
In base a questi dati si evidenzia una media molto elevata: basti pensare che il tasso di interesse che viene applicato ai prestiti di non elevato importo, è compreso tra l’9% e il 13% circa.
Foto via alternatiu.com




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Data: 29 novembre 2011



