Con l’entrata in vigore della Riforma Fornero, un italiano su due non potrà più detrarre dalle tasse parte dell’assicurazione della propria auto.
Da sottolineare che tutte le volte che gli italiani pagano l’assicurazione dei propri veicoli, una parte della propria polizza viene versata al Servizio Sanitario Nazionale, utilizzata per coprire le spese per i feriti e le vittime della strada.
In base ad una indagine svolta da Facile.it su oltre 40.000 polizze RC Auto, saranno più di 18 milioni gli automobilisti italiani, che non avranno più la possibilità di dedurre dal 730, il contributo al Sistema Sanitario Nazionale, che è compreso nei premi RC Auto.
Secondo infatti la riforma, tutti gli automobilisti che pagano un premio assicurativo netto inferiore ai 381 euro non godranno di alcun rimborso in fase di dichiarazione dei redditi.
Praticamente saranno i guidatori che pagano i premi più bassi, e quindi i più disciplinati alla guida, coloro che non potranno più usufruire di tale deduzione dalle tasse.
Alberto Genovese, amministratore delegato di Facile.it, ha infatti spiegato chiaramente che potrà essere dedotta dalla dichiarazione dei redditi solo la parte dei contributi del servizio Sanitario Nazionale “eccedente i 40 euro: vale a dire che chi paga una polizza con premio netto inferiore ai 381 euro annui non potrà beneficiarne”.



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Data: 22 maggio 2012



