Dal primo gennaio 2012 aumentano i pedaggi autostradali.
Dopo gli aumenti record della benzina, adesso è il turno delle autostrade.
Infatti le società concessionarie delle autostrade hanno chiesto un incremento che sarebbe compreso tra un minimo del 3,5% e un massimo del 5%.
Ancora non è stato comunicato nulla di ufficiale, ma è certo che l’aumento sarà messo in atto, manca di sapere soltanto la precisa percentuale di incremento.
L’aumento dei pedaggi autostradali corrisponde all’adeguamento annuale delle tariffe, a cui contribuiscono da un lato l’inflazione programmata e dall’altra gli investimenti effettuati.
Tralasciando gli investimenti, il cui meccanismo di incidenza può apparire un po’ complicato, l’adeguamento delle tariffe fa riferimento al 70% dell’inflazione programmata: considerando che per il 2012, il tasso di inflazione programmata è dell’1,5%, il 70% di questo valore è superiore di poco dell’1%.
Infatti proprio come adeguamento all’inflazione, è stato di recente aumentato il canone Rai, che è passato da 110 euro a 112,5, con previsti maggiori incassi nel 2012 per 20 milioni di euro.
L’aumento delle tariffe autostradali colpisce particolarmente il nostro Paese, in quanto la maggioranza del trasporto delle merci avviene su gomma.
Per adesso comunque è difficile quantificare l’aumento previsto per ogni singola tratta: sarà necessario attendere comunicazioni ufficiali in merito, anche se bisogna evidenziare che lo scorso anno, su alcune tratte, come in Val d’Aosta, furono registrati incrementi di oltre il 18%.



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Data: 29 dicembre 2011



