E’ in scadenza il termine per presentare il mod. 730 / 2011 ai Caf o intermediari abilitati, che secondo le norme attuali ha come ultimo termine il 31 maggio 2011. In sostanza abbiamo già visto come il modello 730 sia conveniente da compilare per tutti i lavoratori dipendenti in quanto l’ eventuale rimborso d’ imposta o l’ eventuale conguaglio da pagare saranno effettivamente corrisposti in busta paga da parte del datore di lavoro. I lavoratori dipendenti troveranno pertanto tale conguaglio nella busta paga di luglio, mentre i pensionati nella pensione di Agosto. Tale eventualità consente quindi di poter effettuare n maniera accelerata eventuali rimborsi rispetto al mod. Unico dove invece il credito o il debito sarà riportato in avanti ed un eventuale rimborso verrà effettuato dal fisco dopo alcuni anni. Il mod. 730 /2011 è in genere una facoltà concessa ai compilatori ed a parte alcuni casi non è obbligatorio. Fra i casi in cui è obbligatorio vi sono quelli in cui il contribuente ha effettuato lavori per due datori di lavoro differenti, che quindi hanno rilasciato due Cud diversi.
Il mod. 730 si compone di diversi quadri che nel dettaglio riguardano:
Frontespizio: Con informazioni inerenti il contribuente , tra cui il codice fiscale, il nome, cognome, i dati anagrafici la residenza ed il domicilio fiscale. E’ possibile inoltre inserire i dati relativi ai familiari a carico oltre a quelli del sostituto d’ imposta;
Quadro a – Relativo ai terreni in possesso del contribuente.
Quadro b – I redditi da indicare sono relativi al possesso dei fabbricati. In caso di abitazione principale i redditi dichiarati vanno comunque prima sommati e poi sottratti. Va compilato un rigo per ogni abitazione o immobile che si possiede e nel caso per lo stesso immobili si cambi la destinazione ( ad esempio da immobile principale a seconda casa) occorre compilare più righi e barrare la casella continuazione. In caso di affitto ( che ricordiamo va indicato all’ 85 per cento del valore totale annuo) il reddito che va a influenzare il reddito imponibile è quello più alto tra affitto e rendita catastale rivalutata;
Quadro C – Indicare i redditi da lavoro dipendente;
Quadro D- Altri redditi da tassare ( se vi sono);
Quadro E- Vanno inserite le spese per le quali si ha diritto ad una detrazione o deduzione di imposta.




Data: 09 maggio 2011



