Nei momenti di difficoltà come quello attuale, le famiglie italiane spesso decidono di rivolgersi alle banche per chiedere dei prestiti oppure dei fidi. Vediamo quale dei due strumenti risulta più conveniente.
Il fido si differenzia dal prestito innanzitutto perchè l’importo di denaro che viene messo a disposizione del cliente dalla banca, è stabilito dallo stesso istituto di credito, valutando la richiesta del cliente soltanto orientativamente, e gli interessi saranno calcolati solo sulla parte del fido effettivamente utilizzata.
Una cosa che bisogna cercare in ogni caso di evitare nel caso del fido, è sconfinare nell’importo concesso al cliente, in quanto gli interessi in questi casi sono molto elevati.
Il prestito sembra, almeno dal punto di vista degli interessi applicati, più conveniente rispetto al fido, in quanto i tassi di interesse sono di solito minori.
Ovviamente se invece andiamo ad analizzare i tassi dei due prodotti, con riferimento alle banche online, avremo una situazione opposta rispetto alla precedente: qui i fidi risultano più convenienti rispetto ai prestiti. Infatti, in base ad una ricerca della Università della Bocconi, il tasso di interesse medio che viene applicato ad un fido è di circa il 7%, mentre il tasso di interesse applicato ai prestiti è pari al 9%.




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Data: 09 novembre 2011



