Brutto risveglio per le borse europee che continuano a perdere dopo alcuni giorni di tregua, buona la ripresa dei mercati asiatici che danno segnali confortanti dopo il disastro che ha colpito il Giappone nei giorni scorsi, Dow Jones in perdita di oltre un punto.
A metà mattinata, l’indice della borsa di Milano fa segnare un valore azionario di 21.243 in calo del 0,57%, stessa sorte per il FTSE di Londra che come il MIB perde l’1,38% calando le sue quotazioni a 5.695,3, CAC di Parigi in ribasso dello 0,62% ferma il suo valore azionario a 3.757,4, tra le borse europee la peggiore è sicuramente quella di Zurigo dove l’indice svizzero perde il 2,76% con valore di mercato fissato per il momento a 6.101.
In America Dow Jones chiude la giornata di ieri in calo dell’1,15% con valore di mercato a 11.855,4, borse asiatiche in rialzo dopo giorni di tempesta, l’Hang Seng di Hong Kong fissa l’asticella a 22.700,9 con un aumento dello 0,1%, stessa sorte per il NIKKEI di Tokyo che dopo aver perso oltre 15 punti negli ultimi 2 giorni porta il suo valore a 9.093,7 con un rialzo del +5,68%.
Il cambio valute per la giornata di oggi vede l’Euro in crisi, nei confornti del dollaro perde lo 0.24%, scambiato a 1.3952, stessa marcia nei confronti dello Yen che fissa il cambio a 112.54, mentre la sterlina guadagna lo 0,15% nei confronti della moneta europea fissando il cambio a 0.8688.
Il petrolio in questo momento è scambiato a 98,51 dollari al barile con previsione della crescita annua sino a 113 dollari, dato preoccupante visto l’incremento dell’1,33% con picchi all’1,37%.




Data: 16 marzo 2011



