Bankitalia traccia i criteri per l’ erogazione dei prestiti dagli istituti bancari nei primi tre mesi del 2011 e ne esce fuori un rapporto in chiaro scuro. Continua un certo irrigidimento da parte del sistema bancario nella concessione di prestiti, ma sembra che la stretta sul credito sia maggiore nei confronti delle famiglie che nei confronti delle imprese. Basta guardare nel dettaglio nelle operazioni di credito effettuate. A gennaio infatti i prestiti bancari sono aumentati del 5%, su base annua mentre sono calati dell’1,7%, sempre su base annua, i depositi dell’intero settore privato, che include anche le famiglie.  I margini continuano ad aumentare soprattutto nei prestiti concessi ad imprese rispetto a quelle alle famiglie, visto che i primi comportano comunque un grado di rischio maggiore. La domanda per prestiti da parte delle azienda è attesa in accelerazione nei prossimi tre mesi rispetto all’inizio del 2011, mentre per le famiglie (mutui e credito al consumo) l’andamento dovrebbe rimanere stabile. Le domande effettuate dalle imprese riguardano per lo più ristrutturazione del debito che risulta essere essenziale per quanto riguarda la scadenza dei debiti a breve termine e la relativa conversione a lungo termine. Risulta comunque stabile la richiesta di mutui per acquisto di abitazioni che negli ultimi mesi aveva visto una certa crescita. Da un ‘ indagine condotta da prestiti online sembra che circa il 40 per cento dei prestiti richiesti riguarda l’ acquisto o la ristrutturazione della casa.
Tuttavia l’ indagine Bankitalia registra comunque un aumento del tasso medio applicato per i prestiti al consumo che passano dall’ 8,33 per cento di dicembre all’ 8,78 del primo trimestre 2011. Un andamento che segue il trend dell’ euribor che continua la sua lenta salita , grazie anche agli aumenti di tassi di interesse decisi dalla BCE. Si riduce invece il costo del credito per le società . Sempre a gennaio, i tassi sui nuovi finanziamenti alle imprese erogati nel mese sono diminuiti di 10 punti base, al 2,69%. La discesa è guidata dai tassi sui prestiti di importo superiore a 1 milione di euro (2,36% rispetto al 2,56% di dicembre), mentre rimangono pressochè stabili i tassi sui prestiti di importo inferiore a tale soglia (3,26% dal 3,24% del mese precedente). Aumentano tuttavia i prestiti alle imprese che registrano un aumento di circa 1,2 punti percentuali, segno che comunque le banche accordano una certa fiducia al sistema produttivo. Segno quindi di un mutato clima rispetto al precedente anno che ha visto una certa sfiducia nei confronti delle imprese.


Data: 27 aprile 2011



