Se abbiamo deciso di voler sottoscrivere un mutuo, occorre documentarsi non soltanto nella scelta tra tasso fisso, variabile, misto etc, ma è necessario comprendere il significato di alcuni termini, tra i quali riveste fondamentale importanza l’ammortamento.
L’ammortamento è uno dei termini principali su cui occorre prestare la propria attenzione, nel caso in cui si decida di accendere un mutuo per l’acquisto di un immobile.
L’ammortamento, in modo molto sintetico, è un piano attraverso il quale viene stabilita la modalità di restituzione del capitale che è stato prestato, e quindi per i prestiti destinati all’acquisto di un immobile, è formato nella maggior parte dei casi da rate, composte in parte da interessi e in parte dal rimborso del capitale.
La quasi totalità dei mutui stipulati in Italia è basato sul piano di ammortamento denominato “alla francese”, in base al quale la restituzione del capitale ha una cadenza prefissata, ad esempio la rata mensile, ed attraverso il pagamento di quote che aumentano di una percentuale già stabilita in precedenza.
Questa percentuale in pratica è il tasso di interesse applicato, che è fisso quando la percentuale di aumento della rata è già stata stabilita per tutta la durata del mutuo, mentre è variabile nell’ipotesi in cui la percentuale da applicare è differente da rata in rata, in relazione a parametri specifici.
Nel piano di ammortamento alla francese, inizialmente, sono pagate quote di interessi alti e quote di capitale basse, e progressivamente si riduce la quota di interessi ed aumenta quella relativa al capitale.




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Data: 29 novembre 2011



