Secondo L’ UE Italia a posto con i conti

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Scritto da: - Categoria: Finanza

Il ministro degli affari economici europei Olli Rehn ha rassicurato tutti: non occorre alcuna manovra economica, è stato approvato il bilancio per il 2011 ora occorre solo che gli stati europei si attengano in maniera rigorosa al rispetto dei dati presentati, in modo da evitare una crescita del debito pubblico, unico vero spauracchio della maggior parte dei paesi aderenti alla comunità europea.

Per l’ Italia le buone notizia non sono finite, visto che nella tradizionale asta per il collocamento dei Bot annuali vi sono state richieste per 8 miliardi di euro, a fronte di offerta per un controvalore di 4 miliardi di euro.  inoltre anche il rendimento si è attestato oltre quota 2 per cento , è un dato che da due anni a questa parte non si è mai registrato.  Anche il Pil trimestrale ha registrato aumenti oltre le aspettative, significa quindi che la produzione industriale italiana è iniziata a ripartire e si è agganciata alla locomotiva tedesca, che insime a quella degli Stati di uniti d’ america è l’ economia trainate del Pil mondiale. In Italia il Pil è stato nel terzo trimestre 2010 pari a un più 0,3 per cento, a differenza di un più 0,2 per cento prospettato dagli analisti. Rispetto a quanto fatto nel terzo trimestre 2009, l’ aumento del Pil è stato anche significativo, visto che si è attestato ad un più 1,1 per cento. Anche il dato aggregato relativo al 2010 registra un aumento pari a circa un punto percentuale che potrebbe arrivare ad un più 1,2 per cento sino a fine anno.

Purtroppo la Banca D’ Italia di MArio Draghi ha però previsto che nel 2011 il Pil italiano crescerà al di sotto della media europea, e quindi le prospettive di crescita nel triennio 2010 2012 restano leggermente deludenti. Tuttavia la ripresa economica sembra materializzarsi, anche perchè altre economie come ad esempio in quella americana hanno avuto rallentamenti più evidenti ed anche la ripresa passa per un incremento delle esportazione che dovrebbe produrre un aumento dell ‘ occupazione, il problema princiaple attualmente negli stati uniti.

Per quanto riguarda la spesa delle famiglie italiane il dato registrato è comunque positivo , visto che segna un incremento dello 0,5 per cento. Nel dettaglio a picco i consumi di beni durevoli , calati del 4,7 per cento, mentre in aumentano si segnalano i beni non durevoli ed i servizi. Un leggero aumento anche per una spesa importante del paniere è ci riferiamo alla spesa relativa alle costruzioni, aumentate di 0,7 punti percentuali.  Oltre al settore delle costruzioni si segnalano anche andamenti positivi per il settore del credito e sopratutto per quello industriale. In calo invece il settore dell’ agricoltura che registra una flessione di 1,7 punti percentuali.

Per quanto riguarda la bilancia commerciale c’è stato un leggero disavanzo visto che le importazioni di beni e servizi sono aumentate del 4,7 per cento, mentre le esportazioni hanno registrato un aumento del 2,7 per cento.

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