Il gruppo Parmalat ha chiuso il primo trimestre del 2011 con una flessione dell’utile netto del 33,2% a 33,4 milioni di euro, mentre il fatturato ha registrato una crescita del 5,9% a 1,1 miliardi euro.
Il margine operativo lordo è risultato pari a 75,1 milioni di euro, in rialzo del 7%, ed in crescita di 4,9 milioni rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.
Le disponibilità finanziarie nette del gruppo sono risultate pari a 1,5 miliardi di euro. La cassa rimane stabile rispetto al 31 dicembre 2011, attestandosi a 1,517 miliardi di euro.
Con riferimento alle stime per il 2012, il management di Parmalat prevede una crescita di circa il 3%, per quanto concerne sia il fatturato netto che il margine operativo lordo.
Dal punto di vista della localizzazione geografica, si è evidenziata soprattutto una crescita del giro d’affari del 16,8% in Australia, pari a 221,7 milioni di euro, mentre in Canada, che rappresenta il primo mercato per volume d’affari, si è passati da 355,4 milioni a 369,1.
Nel nostro paese il fatturato netto è cresciuto del 2,2% a 244,9 milioni di euro, e rialzi si sono registrati anche in Africa, Centro e Sud America e nel resto dell’Europa.



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Data: 14 maggio 2012



