Nei mercati europei la confusione regna sovrana e nonostante la volontà politica di fare fronte alla situazione di default greco, ed a seguire di quello del Portogallo e dell’ Irlanda , gli investitori non mostrano fiducia.
Il problema principale per le borse è quello di guadagnare credibilità visto che ancora oggi i traders si chiedono quali saranno i contenuti del piano che dovrebbe consentire al paese ellenico di uscire dal pantano. Inoltre ancora una volta i buoni propositi sono in parte frenati dalle valutazioni delle agenzie di rating che diffondono notizie non proprio improntate all’ ottimismo.
La notizia più recente è quella rilasciata da Fitch , agenzia di rating che questa volta ha declassato il rating sulla Grecia a default parziale. Sembra che questa notizia abbia notevolmente contribuito a raffreddare l’ ottimismo che era trapelato dai mercati . Infatti ad inizio seduta vi era stato un balzo all’ insù di quasi tutte le borse europee, ma successivamente gli entusiasmi si sono affievoliti, riportando quasi tutti gli indici sulla parità.
L’ umore dei mercati si è visto durante la giornata di venerdì, quando all’ apertura delle contrattazioni sembrava trasparire una certa fiducia, con lo spread dei bond greci che era sceso dopo aver raggiunto nuovi massimi in settimana. Successivamente gli spread hanno iniziato a salire per raggiungere prima dell’ apertura di Wall Street livelli significativi.
Pertanto gli operatori di borsa fanno trasparire un certo nervosismo, aggravato dal fatto che per aiutare gli stati in difficoltà si è scelto di aspettare Settembre, non intervenendo subito.




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Data: 24 luglio 2011



