Introduzione
La pubblicità con le sue tecniche di marketing emotivo è arrivata al cuore dell’uomo. Ogni spot pubblicitario, infatti, tenta di far leva sui comportamenti che spingono agli acquisti impulsivi: l’indebitamento tramite specifici finanziamenti diventa quindi una tendenza troppo frequente. Infatti, è molto più comodo un finanziamento che, se portato a compimento con una nuova carta di credito di tipo revolving, può anche venire a costare il 20% in più. Troppo spesso ci si dimentica che qualunque cosa andiamo a comprare ci sarà sempre qualcun altro che ha qualcosa di più nuovo, di più costoso e di più grande, quindi quello che avremmo comprato non sarebbe in alcun modo l’ultimo oggetto che desideriamo.
Come destinare del denaro a un investimento
Le esperienze precedenti indicano senza ombra di dubbio che nel lungo periodo l’investimento in azioni è stato premiante con rendimenti superiori all’inflazione. L’obiettivo da perseguire è quello di costruirsi nel tempo un portafoglio ben diversificato andando ad affiancare all’investimento azionario anche quello di tipo obbligazionario: Buoni del Tesoro Poliennali, Certificati di Credito del Tesoro o Certificati del Tesoro Zero Coupon a seconda del momento e per ridurre al massimo i rischi. Un modo utile potrebbe essere quello di investire in maniera periodica una cifra, utilizzando degli strumenti efficienti come, ad esempio, gli Exchange Traded Fund, variando la tipologia, l’area geografica e i settori. Nel caso in cui si ha un obiettivo preciso da raggiungere, come per esempio 100.000 euro in dieci anni, il consiglio migliore è quello di investire una piccola cifra al mese secondo la strategia del "value averaging", vale a dire un piano di accumulo variabile (definito anche con l’acronimo Pav) che permette di raggiungere l’obiettivo al 100% al contrario di un classico piano di accumulo (il Pac) che è soggetto agli alti e bassi del mercato. Inoltre, per abbattere notevolmente i costi di un piano di accumulo che incidono di gran lunga sul rendimento finale, si può decidere di aprire un conto online su cui effettuare gli acquisti a scadenze trimestrali o meglio di quattro mesi. La procedura più semplice da seguire con cento euro al mese è la seguente: 1)mettere da parte cento euro al mese per quattro mesi; 2)quando si raggiungono i 400 euro, allora si può aprire un conto online e versarli in un Etf di tipo azionario globale; 3)dopo altri quattro mesi, si provvede al versamento di ulteriori 400 euro in un Etf di tipo obbligazionario globale; 4)dopo altri quattro mesi si versano altri 400 euro su un conto corrente ad alta remunerazione; 5)alla fine dell’anno, in base all’andamento dei mercati, si calcolano le nuove quote da destinare al piano di accumulo variabile; 6)l’operazione può essere ripetuta nella sua interezza ogni anno. In questo modo si costruisce nel tempo un portafoglio ben diversificato a costi molto bassi e con ottime prospettive di guadagno per quel che riguarda il lungo termine. inoltre, col passare degli anni, è sempre meglio diminuire la percentuale destinata all’azionario aumentando quella per l’obbligazionario, consolidando così i rendimenti. Una frase può spiegare tutto questo: la disciplina e la pianificazione possono portare a ottimi risultati.
La gravità dei debiti
Se non si detiene un fondo di emergenza pari ad almeno tre mensilità significa che si sta vivendo sul filo del rasoio. I fondi di emergenza sono una necessità assoluta per la sicurezza dal punto di vista finanziario, visto che si tratta di soldi su cui poter contare quando ci si ammala, si perde il lavoro o si ha la necessità di spese improvvise. Senza un fondo di emergenza, si può anche essere costretti ad indebitarsi, utilizzando la carta di credito o chiedendo un prestito. Al contrario, accumulare dei risparmi da utilizzare in caso di emergenza, ripaga in maniera doppia per due motivi: a)si riescono a guadagnare degli interessi sui risparmi; b)non si pagano gli interessi (di solito altissimi) sulla carta di credito o sul prestito. Pianificando un buon risparmio nel tempo si possono pagare in contanti anche delle cose molto costose, come per esempio un automobile, senza ricorrere in alcun modo a un finanziamento. Per quel che concerne il breve termine, il risparmio consente di liberare l’investitore dallo sforzo di vivere giorno per giorno ed elimina anche la costante preoccupazione delle spese inattese, mentre a medio termine si potrà accendere un mutuo su una casa e nel lungo termine bisogna risparmiare per quando si andrà in pensione. Infine, bisogna ricordare che estinguere un mutuo o uno specifico finanziamento può rappresentare un ottimo investimento. Il successo nel costruire un fondo di emergenza dipende sostanzialmente da due cose: 1)dalla capacità di riuscire a risparmiare in modo abbastanza regolare e continuo; 2)dall’abilità e dalle capacità degli investitori di spendere i propri soldi che sono stati risparmiati solamente per delle situazioni di reale emergenza o, al massimo, per eventi che sono stati già pianificati in precedenza. L’atteggiamento giusto è quello di analizzare quale dei due comportamenti non appartiene al soggetto e di porvi rimedio al più presto.
SIMONE RICCI





