La gestione dei piani di accumulo (PAC)

Scritto da: Ferdinando Merisi - Categoria: Finanza

Introduzione

Cos’è anzitutto un Pac (Piano di accumulo del capitale)? Si tratta sostanzialmente di una specifica forma di risparmio che consente di investire a rate in un determinato fondo comune, con un minimo di sforzo economico, in quanto sono sufficienti anche solo 100 euro. È quindi un modo per imparare a risparmiare con metodo e per ridurre tutti i possibili rischi collegati all’investimento. Grazie soprattutto alla loro flessibilità, i piani di accumulo permettono di realizzare dei programmi finanziari su misura, andandosi a proporre specificamente come: 1)programmi di risparmio; 2)programmi di investimento. Vediamo entrambi nel dettaglio.

 

Programmi di risparmio e programmi di investimento

Per quel che riguarda i programmi di risparmio, i pac che assumono tale forma vanno a rivolgersi in particolare a tutti coloro che desiderano accumulare un capitale nel corso del tempo, con un buon metodo e con gradualità. C’è anche da dire, in questo caso, che il versamento della rata periodica consente di accantonare un capitale per poter realizzare degli obiettivi specifici (come possono essere, ad esempio, gli studi dei figli, le entrate periodiche che fungono da integrazione alla pensione, l’acquisto di un auto…). Quando invece  i piani di accumulo di capitale vanno ad assumere la forma di programmi di investimento, allora essi si rivolgono essenzialmente a quanti desiderano effettuare un investimento dei propri flussi finanziari in maniera tempestiva ma anche efficiente. Seguendo questo tipo di logica, dunque, il piano di accumulo si rileva particolarmente interessante e proficuo come tipico approccio all’investimento in Borsa. In effetti, grazie soprattutto ai versamenti che vengo posti in essere con cadenza periodica, è possibile investire sui mercati azionari con efficacia e gradualità. Gli investimenti si realizzano ovviamente sia in fase di ribasso che in fase di rialzo, con il conseguente effetto finale di andare a mediare i prezzi di acquisto e di ridurre il rischio dell’investimento stesso.

 

I principali benefici di un piano di accumulo

I piani di accumulo di capitale consentono sicuramente di eliminare il problema della scelta del momento giusto in cui poter entrare ed uscire dai mercati, evitando in questo modo di cadere nella cosiddetta “trappola dell’emotività” (in sintesi, si assumono atteggiamenti legati all’andamento dei mercati: si investe dove si guadagna molto, si dà fiducia all’investimento anche ai primi segnali di calo, si provvede poi a vendere quando non si riesce a vedere la fine del ribasso con la consapevolezza di aver perso il minimo; quando l’investimento torna a salire, invece, si pensa che alla prima discesa tutto sarebbe vano, ma quando ci si accorge che tutti guadagnano allora si torba a comprare).

Come è noto, la maggior parte degli investitori ha la tendenza a incorrere nell’errore di seguire troppo le tendenze del mercato, anziché anticiparle come sarebbe più corretto fare. Così, molto spesso, l’ingresso nei mercati azionari va a coincidere con i momenti in cui gli stessi hanno raggiunto livelli abbastanza elevati e le possibilità di una correzione sono pertanto maggiori. Il piano di accumulo consente di evitare che tutta questa emotività sia troppo condizionante nei confronti delle scelte di investimento; consente, inoltre, di trasformare i ribassi delle borse in interessanti opportunità di acquisto. La conseguenza più immediata è l’ottenimento di un rendimento più stabile nel tempo, al riparo dalle continue oscillazioni dei mercati.

 

I motivi per cui conviene scegliere un pac

Elenchiamo ordinatamente i cinque motivi per cui è conveniente sottoscrivere i piani di accumulo di capitale. 1)La strategia vincente. I pac sono senza dubbio un’interessante opportunità di investimento: offrono infatti la possibilità anche ai piccoli risparmiatori di accedere ai fondi comuni e a tutti i risparmiatori di riuscire ad accrescere nel tempo il proprio capitale, anche grazie al sommarsi, anno dopo anno, dei risultati conseguiti dalla gestione. 2)Il metodo. Andando a stimolare il risparmio, i piani di accumulo di capitale possono aiutare a porsi degli obiettivi e a costituire in maniera del tutto graduale il capitale per realizzarli, sottraendo delle piccole cifre ai risparmi correnti. 3)La gestione professionale. I piani di accumulo di capitale consentono inoltre di partecipare in maniera attiva a una vera e propria gestione professionale del risparmio, anche se si hanno a disposizione dei capitali piuttosto modesti. 4)La semplicità. Dare la propria adesione a un pac è molto semplice. Anche con una sola rata è infatti possibile iniziare un piano di accumulo nel fondo che si è prescelto. I versamenti successivi al primo saranno poi effettuati in maniera automatica nel giorno indicato dal sottoscrittore e per il numero di rate stabilito. 5)La libertà. Il sottoscrittore può richiedere in qualsiasi momento la liquidazione, in tutto o in parte, del capitale che si è investito, senza alcun onere a suo carico. Tra l’altro, il pac consente anche di cogliere l’extra-rendimento dei mercati azionari molto meglio dei versamenti in un’unica soluzione in due casi su tre; in un terzo dei casi la modalità pac risulta meno conveniente perché l’accumulazione avviene in una fase di mercati azionari in rialzo, mentre il piano si completa con mercati in fase di discesa.

 

 

 

SIMONE RICCI

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