L’ America archivia un 2010 in crescita

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Scritto da: - Categoria: Finanza

Il beige book diffuso a inizio dicembre ha profuso entusiasmo e gli effetti euforici si sono visti anche per gli indici di borsa delle maggiori piazze mondiali. Infatti il libro beige americano ha diffuso la notizia che l’ economia americana va bene ed anzi inizia anche a migliorare rispetto al passato. Inoltre sono buoni anche la ripresa dei consumi ed infatti lunedì scorso on line si sono registrati acquisti per oltre 1 miliardo di euro ed oltre a questo occorre anche registrare un aumento dei posti di lavoro per circa 93 mila unità. Sembra che le buone notizie non finiscano qui visto che si registra un deciso ottimismo anche a causa del miglioramento della fiducia dei consumatori ed all’ aumento di utili da parte delle maggiori imprese americane. Tutto questo ha portato l’ indice Dow Jones a raggiungere i massimi da due anni a questa parte, nonostante la situazione occupazionale non sia delle più rosee, almeno per ora.

Anche l’ andamento del Pil sembra confermare questa fase di espansione dell’ economia americana che ha visto registrare nel terzo trimestre una aumento di oltre 2,6 punti percentuali il Pil rispetto al periodo precedente. Quindi un buon dato anche se inferiore ai due trimestri precedenti del 2010. Ufficialmente quindi la recessione è chiusa nel giugno del 2009, ed adesso sembra finalmente essere iniziata una fase di espansione che potrebbe portare oltre ad un aumento di Pil anche un aumento dell’ occupazione americana.

Quindi il 2010 sembra essere stato un anno di assestamento ed il 2011 continuerà ad avere una crescita ancora più esplosiva. Infatti le grandi banche di affari iniziano ad essere più ottimiste e ad esempio Goldman Sachs ha rivisto le stime di crescite portandole dal 2 per cento al 2,7 per cento. Altri  come il Wall Street Journal segnalano il 2011 come un anno in cui l’ indice borsistico avrà ottimi rialzi dovuti all’ aumento di utili delle maggiori multinazionali americane. L’ obiettivo del presidente Obama sembra esser ein questo frangente coniugare i conti pubblici con una crescita basata in particolar modo sull’ innovazione. Infatti il presidente americano ha preso ad esame Steve Jobs e la possibilità concreta che lo stato aiuti i maggiori innovatori a farsi avanti. Per cui dopo aver varato un provvedimento accolto con numerosa soddisfazione bi – partisan che prevede lo sgravio fiscale per numerose categorie di contribuenti, adesso Obama è concentrato sul non far aumentare troppo il rapporto deficit Pil attraverso misure di elargizione di denaro pubblico.  I dati mostrano un 2011 che effettivamente porrà le basi per una crescita futura più sostenuta soprattutto nel terzo trimestre 2011. Infatti gli indici di fiducia dovrebbe aumentare così come anche le vendite di auto e le vendite di abitazioni. Si segnalano anche un aumento degli occupati nel settore non agricolo di oltre 150.000 unità.

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