Il quadro borsistico mondiale attualmente è davvero peculiare. Dopo la crisi generata dai sub prime e che ha avuto il suo apice nel 2009 le misure straordinarie hanno creato una situazione macroeconomica particolare per cui anche l’analisi tecnica non è in grado compiutamente di leggere la situazione attuale e prevederne l’andamento. Statisticamente occorre dire che dal 1929 non si assisteva ad un settembre cosi positivo per la borsa americana e che un pò in tutto il globo gli investimenti finanziari hanno iniziato a crescere anche grazie ai recenti interventi della Fed americana che ha inondato il sistema valutario di biglietti verdi. Il quantitative easing 1 e poi successivamente il secondo ha infatti generato una grande massa di denaro che ha sicuramente incentivato gli investimenti anche grazie a tassi di interesse molto bassi sia negli Stati uniti che nel resto del mondo. Anche a ottobre l’ indice S&P 500 è cresciuto, anche più delle aspettative mentre la borsa americana ha avuto un calo a novembre di quest’ anno quando diverse trimestrali hanno scoraggiato gli investitori che sebbene abbiano liquidità in esubero o un facile accesso al sistema creditizio preferiscono restare FLAT per sfruttare altri movimenti del mercato, quando saranno ben definiti. La situazione macroeconomica decisamente particolare viene confermata anche dagli ingenti aiuti che L’Unione Europea ha fornito o vorrebbe fornire agli stati europei in difficoltà. Già la Grecia ha usufruito di tali aiuto e l’ economia nazionale ne ha sicuramente giovato anche perché molti investitori si sono visti incrementare la propria liquidità per effettuare investimenti anche i settori al di là di quelli ellenici.
U n particolare indice molto visionato dagli esperti del settore è il Citygroup Surprise Index. Letteralmente l’indice delle sorprese citygroup misura se i dati macroeconomici effettivi siano superiori alle attese previste dagli esperti macroeconomici. Se l’indice è positivo indica che diversi dati sono stati superiori a quanto atteso e quindi il mercato reagirà positivamente il quanto il sentiment volge ad una operatività long. In caso contrario occorre scegliere molto bene il timing di entrata perché quasi sicuramente saremo in una fase di mercato Bearish. L’indice può essere visto come un’indice che ancticpa le scelte operative degli esperti di gestione o trader professionisti.




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Data: 15 novembre 2010



