Il futuro di tlx e della borsa serale
Il futuro della borsa Tlx
Come è noto, il circuito Tlx si propone come una borsa complementare a quella del nostro paese, e in nessun modo come un’alternativa. La base del suo successo è proprio questa. Tlx è riuscita a inserirsi in alcuni spazi che erano stati lasciati vacanti, liberi, o meglio, non occupati in maniera totale e piena, dalla Borsa tradizionale. Sostanzialmente, possiamo dire che sono tre le linee di sviluppo del progetto di base del Tlx. Vediamole di seguito. 1)La prima linea di sviluppo si riferisce all’orario delle contrattazioni: in effetti, offrire la possibilità ai traders di poter effettuare investimenti in borsa fino a orari “inoltrati” come le 22 è un indubbio vantaggio operativo insostituibile per quei soggetti che hanno intenzione di sfruttare appieno le possibilità offerte dal mercato. 2)Il secondo aspetto da prendere in esame e su cui il Tlx si sta concentrando è la negoziazione di valori in valuta estera che non sono accessibili ai mercati del nostro paese. Già al giorno d’oggi sono oltre una cinquantina i titoli statunitensi, sia per quel che riguarda il New York Stock Exchange che per il Nasdaq, e quelli europei che vengono quotati nel Tlx. Il grande vantaggio in questo senso è che si può operare su titoli esteri senza doversi adeguare al fuso orario dei mercati di origine. Un altro vantaggio importante riguarda il fatto che su Tlx tutti i titoli esteri, anche quelli degli Stati Uniti, sono espressi in euro e possono essere acquistati alle stesse identiche condizioni, con le stesse modalità e soprattutto con gli stessi costi che vengono praticati per l’acquisto di azioni italiane. 3)Infine, agli investitori è consentito acquistare sul Tlx titoli che non sono ancora quotati sui mercati regolamentati. In particolare, vengono quotati i covered warrant, prima ancora che ricevano le autorizzazioni necessarie (circa due mesi di tempo) per essere ammessi al listino ufficiale di borsa.
Il futuro della borsa serale
Nonostante il numero degli intermediari presenti su questo circuito sia davvero molto elevato, c’è da precisare che le contrattazioni al mercato serale sono a dir poco modeste, tanto che già dopo pochi mesi dopo l’avvio dell’After Hours non si poteva parlare di certo di un successo pieno. Ma anche questo fattore era stato inserito a tempo e luogo nelle previsioni iniziali del mercato stesso. Tra l’altro, molto scontato era anche il fatto che tutti i volumi di affari che si sarebbero sviluppati sarebbero rimasti molto più bassi rispetto alla seduta diurna.
SIMONE RICCI




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Data: 24 novembre 2009



