Il credito alle piccole imprese
Introduzione
Un’altra iniziativa molto importante collegata a PattiChiari è la guida sui tempi medi di risposta sul credito alle piccole imprese; essa ha l’obiettivo di informare i clienti delle banche con chiarezza appunto sui tempi medi che sono necessari a ciascun istituto per rispondere alle richieste di credito, ma c’è anche la volontà di accrescere e potenziare la trasparenza e la comprensibilità sull’iter di affidamento costruendo un base professionale di dialogo tra la banca e l’impresa. Oltre ai tempi medi, ogni banca aderente al progetto si è impegnata: 1)a pubblicare sul proprio sito e a consegnare ai clienti allo sportello l’elenco dei documenti necessari per richiedere un fido, in modo da rendere più agevole l’attivazione della richiesta; 2)a rendere noto il nome della persona oppure della funzione che è stata incaricata di seguire la pratica di affidamento, affinché si possa fornire un interlocutore certo; 3)ad informare i clienti sull’esito delle loro richieste.
L’iniziativa sui tempi medi in sintesi
Anzitutto, perché è nata questa iniziativa? Le piccole imprese rappresentano e costituiscono una vera e propria forza vitale del sistema produttivo italiano e una quota importante della domanda di credito che il sistema bancario complessivamente soddisfa. Al fine di rendere più efficienti le relazioni tra l’impresa e il sistema bancario, le banche, aderendo a questa iniziativa, intendono realizzare: A.chiarezza sui tempi medi di risposta nelle decisioni di credito; B.una maggiore trasparenza sui processi di richiesta dei finanziamenti; C.una base comune di dialogo tra l’istituto di credito e le piccole imprese. Vi sono delle novità, questo è certo. Per la prima volta, infatti, tutte le banche aderenti a questa iniziativa misurano e forniscono in modo chiaro e trasparente i tempi medi che intercorrono dalla richiesta di fido (corredata della documentazione completa) alla comunicazione dell’esito da parte della banca. I tempi comunicati dalle diverse banche sono pienamente omogenei e comparabili e soprattutto certificati. Un altro grande vantaggio è che tutte le banche aderenti hanno deciso di pubblicare e rendere disponibile l’elenco dei documenti necessari per richiedere un credito. C’è da dire che questo programma, com’è facilmente intuibile, si rivolge alle piccole e micro imprese, comprese anche le famiglie produttrici (ad esempio, gli studi professionali, i lavoratori autonomi…), le quali hanno intenzione di richiedere un fido. Si tratta sostanzialmente di oltre 3,5 milioni di piccole imprese, tutte diffuse nel territorio capillarmente e attive in tutti i settori produttivi.
Le informazioni sui tempi medi
Il riferimento internet è come al solito il sito di PattiChiari, in cui si può consultare il prospetto dei tempi medi di risposta sul credito alle piccole imprese con l’elenco delle banche aderenti a questa iniziativa e con il grande e indubbio vantaggio di una facile e totale comparabilità.
SIMONE RICCI




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Data: 26 settembre 2009



