Gli aumenti del 2011

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Scritto da: Antonio Tirm - Categoria: Finanza

Il 2011 è appena entrato ma alle porte vi sono diverse novità sopratutto sul piano dei rincari, argomento caro a molti lettori del blog. Infatti sul piano normativo l’ anno appena entrato si annuncia come un anno ricco di molti avvenimenti, alcuni positivi altri un po’ meno. Nell’ ottica del contrasto all’ evasione fiscale,pallino di tutti gli esecutivi che si sono avvicendati negli ultimi periodi, si abbassa la soglia dell’ utilizzo dei contanti e dei titoli al portatore. Infatti si passa dai 12500 euro ai 5000 euro per l’ utilizzo, nel caso vi siano libretti al portatore sopra tale soglia occorre riportare i libretti sotto la soglia prestabilita dei 5000 euro altrimenti chiuderli. Inoltre per quanto riguarda i contribuenti che abbiano subito una iscrizione a ruolo a titolo definitivo viene negata la possibilità di effettuare compensazioni tra crediti erariali e debiti erariali. Inoltre vi sono limitazioni ancora più evidenti per gli avvisi di accertamento, in particolare per quelli notificati dopo il 1 luglio dell’ anno in corso e per quelli riguardanti gli anni di imposta 2007. In particolare per questi occorre che vengano effettuati i versamenti entro 60 giorni dalla notifica dell’ atto. Trascorsi trenta giorni dal termine ultimo per effettuare il versamento la riscossione sarà effettuata dai concessionari abilitati. Aumentano sempre per quanto riguarda i rapporti dei cittadini con il fisco le sanzioni in caso di alcuni comportamenti . Infatti per il mancato versamento entro 30 giorni dall’ ultimo giorno utile, saranno aumentati le sanzioni che passano dal 2,5 per cento  al 3 per cento.

Per le regolarizzazioni che possono effettuarsi entro il termine ultimo della presentazione della dichiarazione successiva si passa dal 3 per cento al 3, 75 per cento. Inoltre divengono operativi gli incentivi che permetteranno ai ricercatori italiani di ritornare in patria. Infatti per tali tipo di ricercatori sarà previsto lo sgravio del 90 per cento dei redditi percepiti ai fini Irpef, ed addirittura lo sgravio completo ai fini Irap per tre anni lavorativi. Pertanto molti ricercatori saranno indotti a scegliere un’ università italiana visto il notevole incentivo che viene accordato . Per i pensionati vi sono diverse novità come ad esempio l’ allungamento della percezione del primo stipendio da pensionato. Di fatto viene aumentata l’ età pensionabile senza però intervenire legislativamente sui contributi che dovranno essere versati dal lavoratore dipendente. Per i lavoratori dipendenti viene predisposto un periodo di 12 mesi prima che venga erogata la prima pensione. Per i lavoratori autonomi invece il periodo è ancora più lungo, infatti viene previsto un periodo di 18 mesi.  Inoltra anche la quota prevista per il pensionamento viene allungata. Infatti occorrerà possedere una quota pari a 96 che significa o 61 anni di età e 35 anni di contributi oppure 60 anni di età e 36 anni di contributi versati. Tale quota verrà ad aumentare gradualmente sino al 2013, anno in cui dovrebbe stabilizzarsi per non essere più modificata.

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