L’Isvap ha concesso quindici giorni a Fondiaria Sai per provvedere a sanare le gravi irregolarità riscontrate, in caso contrario è prevista la possibilità di un commissariamento.
Convocato quindi d’urgenza il consiglio di amministrazione del gruppo, in modo da valutare le contestazioni notificate lo scorso 15 giugno alla compagnia assicurativa.
Le principali contestazioni mosse a Fondiaria Sai sono quelle relative ad alcune operazioni immobiliari con “Immobiliare Costruzioni” e le sue controllate, tutte società direttamente riconducibili alla famiglia Ligresti, ed inoltre sull’operazione di acquisto, datata 2009, di “Atahotels”.
Inoltre sono state riscontrate irregolarità nei compensi erogati ad alcuni componenti della famiglia Ligresti, sia relative a consulenze immobiliari prestate al gruppo assicurativo, che come remunerazione per la carica di amministratori ricoperte negli ultimi esercizi.
Scaduto il termine dei quindici giorni, si potrebbe quindi passare ad un commissariamento.
Nel frattempo tutti i titoli legati al gruppo, stanno perdendo terreno in Borsa: FonSai perde quasi il 3% a 0,9515 euro, la controllata Milano Assicurazioni il 2,55% a 0,2594 euro e Premafin lo 0,71% a 0,1951 euro.
Occorre quindi ancora attendere per la realizzazione del progetto di fusione Unipol-FonSai, in quanto i recenti fatti giudiziarie ritarderanno di fatto l’integrazione tra i due gruppi assicurativi.



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Data: 03 luglio 2012



