A meno di un mese dall’atteso debutto in Borsa, Facebook supera i 900 milioni di utenti, ma nell’ultimo trimestre si riducono i ricavi.
Infatti quest’ultimi scendono del 6%, oltre a dover registrare il crollo del 12% del “ricavo per utente“: ciò significa che l’utente di Facebook oggi vale di meno, poiché riesce ad attirare meno pubblicità.
Il colosso rende noto in un comunicato che si tratta comunque di un fenomeno stagionale, in quanto i ricavi crescono sempre tra il terzo e il quarto trimestre, mentre rallentano tra la fine e l’inizio del nuovo anno.
Anche se è necessario evidenziare che 51 milioni di nuovi “amici” provengono dai paesi più poveri e quindi risultano “meno attraenti” dal punto di vista pubblicitario: in altre parole attirano di meno.
La domanda alla quale si cerca una risposta è fino a quando potrà crescere il social network: con 7 miliardi di abitanti sul pianeta terra, il vicino target di 1 miliardo di amici sembra di per sé già un livello stratosferico.
Ritornando ai meri dati, i ricavi netti del trimestre del colosso di Palo Alto sono calati da 302 milioni di dollari a 205 milioni, e risultano in flessione anche rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, ovvero 233 milioni di dollari: per tale motivo i guadagni per azione sono così diminuiti da 11 a 9 centesimi.
Ora si attende il battesimo in Borsa, che sarà il vero banco di prova per la creatura di Zuckenberg.



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Data: 26 aprile 2012



