Enel ha presentato il bilancio relativo ai primi nove mesi dell’anno, presentando un utile netto in crescita dell’1,2%, pari a 3,49 miliardi di euro, e con i ricavi in aumento dell’8,5% pari a 57,5 miliardi.
Il gruppo italiano ha archiviato questi primi nove mesi del 2011 con un Ebitda di 13,28 miliardi di euro, in aumento dello 0,1% rispetto allo stesso periodo del 2010. Rispetto sempre alla fine dell’anno scorso è cresciuto anche l’indebitamento finanziario netto, che ha raggiunto i 47,76 miliardi di euro, con un incremento del 6,3%.
Enel ha comunicato che questo rialzo è dovuto principalmente a tre fattori:
- Al pagamento dei dividendi,
- Al pagamento delle imposte correnti e degli oneri finanziari
- Alle attività di investimento nel periodo considerato.
Enel, tramite una nota ufficiale, ha inoltre evidenziato che sia la crescita delle fonte rinnovabili da un lato, che l’incremento di utili registrato in zone come ad esempio l’America Latina, la Russia e l’Europa dell’Est, hanno permesso una sorta di riequilibrio e di bilanciamento, nonostante la grave crisi che ha colpito la zona Euro.
Il gruppo italiano del comparto energetico ha confermato che intende raggiungere gli obiettivi che erano stati prefissati per l’intero esercizio 2011, quindi sia quelli relativi il margine operativo lordo, ma anche soprattutto quelli relativi l’indebitamento finanziario netto. Anche se l’introduzione della Robin Tax si farà certamente sentire per quanto riguarda l’utile netto ordinario.




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Data: 22 novembre 2011



