Assicurazioni e preventivi on line
Introduzione
Può essere chiamato in vari modi: calcolatore, tariffatore, preventivatore. Ci riferiamo al servizio offerto dal sito internet dell’Isvap (l’autorità che vigila sulle Assicurazioni): un servizio che fornisce le tariffe Rca e che serve a orientarsi meglio in questa giungla intricata, ma soprattutto si tratta di una vera e propria rivoluzione per il settore assicurativo. In effetti, in un unico sito internet possiamo trovare tutte le tariffe attualmente presenti sul mercato.
Punti forti del nuovo servizio dell’Isvap
Sono sostanzialmente tre i punti a favore di questo nuovo servizio che troviamo online. Vediamoli uno per uno. 1)La rapidità di registrazione. Quando si è utenti per la prima volta, è necessario registrarsi al sito, ma si tratta di una procedura abbastanza veloce. È infatti sufficiente andare a inserire un nome qualsiasi e una password e, dopo poco tempo, si potrà ricevere un messaggio al proprio indirizzo di posta elettronica: un apposito link consentirà di accedere al servizio e di richiedere immediatamente tutti i preventivi che si vogliono. 2)La semplicità di utilizzo. In pratica, siamo subito in grado di scoprire qual è la tariffa meno costosa. Il documento elettronico che il preventivatore dell’Isvap invia alla nostra e-mail riporta infatti le tariffe ordinate in base alla loro convenienza: si tratta di una comodità non certo indifferente. 3)Il risparmio di tempo. Una minima esperienza di internet consente di sfruttare solo quindici minuti del proprio tempo per inserire i dati e ottenere il documento elettronico; di certo, molto meno tempo rispetto alla soluzione di recarsi di persona in ogni singola agenzia.
Punti deboli del nuovo servizio dell’Isvap
Ma esistono anche dei punti deboli: analizziamo anche questi ultimi. 1)I vincoli assicurativi. Molto spesso il sito dell’Isvap precisa che i preventivi che sono stati ottenuti rappresentano un vincolo per le assicurazioni per almeno due mesi (60 giorni per la precisione). In realtà, in alcuni casi non è sempre così. 2)La quantità di dati. Minore è la quantità di dati che l’automobilista provvede a inserire nel calcolatore dell’Isvap, meno saranno i preventivi Rca che si otterranno. L’attesa normale sarebbe invece quella di ottenere, dopo aver inserito dati base come età, classe di merito e città di residenza, sempre e comunque tutte le Rca del mercato. 3)Non esiste un’allerta. Nel questionario che stiamo esaminando esistono domande più importanti rispetto ad altre (come ad esempio quella sulla classe di merito), dato che esse influenzano in maniera decisiva la tariffa. Una procedura simile è senz’altro corretta, ma non sono evidenziate in modo accurato le domande più importanti.
La spiegazione delle diverse differenze
Il sito dell’Isvap provvede a calcolare le Rca in base ai parametri che sono stati fissati dalla legge: il massimale (vale a dire l’importo massimo che viene risarcito dall’assicurazione in caso di incidente) è pari a 775.000 euro, la guida è libera (in effetti la polizza è attiva con qualsiasi tipo di guidatore) e, in caso di sinistro in stato di ebbrezza, l’assicurato va a rimborsare i danni coperti dalla compagnia. Molto spesso, invece, le agenzie offrono dei preventivi che presentano parametri ben diversi, che incidono poi sulla Rca. È utile quindi esaminare queste differenze, citando tre casi esemplificativi di compagnie. A)Fondiaria Sai. Questa compagnia assicurativa prevede l’esclusione della rivalsa per guida sotto l’effetto di alcool. Si tratta certamente di una clausola molto utile, ma che, comunque, l’automobilista va a pagare. È proprio con questa motivazione che si spiegano le tariffe di un diciottenne e di un guidatore di 35 anni, più care del 2,9% in agenzia; al contrario, un guidatore cinquantenne spende di meno, visto che è inserito in una prima classe di merito di Fondiaria particolarmente vantaggiosa. B)Assicurazioni Generali. In questo caso il massimale è di tre milioni di euro: tale cifra garantisce molto di più in caso di incidente. Tra l’altro, non bisogna dimenticare che a fine 2009, il massimale di legge verrà aumentato fino a 2,5 milioni per quel che riguarda le lesioni fisiche, mentre verrà abbassato fino a 500.000 euro in relazione al rimborso dei danni alle cose. Col massimale a 2,5 milioni, l’esborso sale del 3% circa. C)Unipol. Questa compagnia assicurativa prevede anch’essa un massimale di 2,5 milioni di euro. Per quel che concerne il guidatore trentacinquenne e quello cinquantenne, la Rca dell’agente prevede che, in caso si abbia a che fare con una persona diversa da quella che è stata dichiarata nel contratto come causa dell’incidente, allora l’assicurazione provvederà a rimborsare i danni in questione, ma con una determinata franchigia: infatti, il cliente dovrà sborsare una somma che è compresa e variabile da 250 a 1.000 euro. Siamo dunque di fronte a un risparmio notevole, ma lo è sicuramente se abbiamo la certezza di essere gli unici guidatori. Non c’è dubbio che il sopracitato preventivatore sia uno strumento molto utile per orientarsi e comprendere meglio il mondo assicurativo: ma affinché sia veramente attendibile, è necessario che l’Isvap e le compagnie provvedano a coordinarsi in maniera migliore.
SIMONE RICCI




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Data: 22 ottobre 2009



