Alcoa ha registrato nel primo trimestre 2012 un utile netto di 94 milioni di dollari, corrispondenti a 0,09 dollari per azione, soprattutto grazie ai maggiori introiti delle attività midstream e downstream, anche se segnalato in flessione del 69% rispetto i 308 milioni di dollari dello stesso periodo dell’anno scorso, a causa della continua diminuzione dei prezzi dell’alluminio.
I ricavi della società americana nel primo trimestre sono cresciuti dello 0,8% a 6,01 miliardi di dollari.
Superate quindi le previsioni degli analisti, che avevano stimato una perdita di 0,04 dollari per azione e ricavi per 5,77 miliardi di dollari.
Il presidente e CEO Klaus Kleinfeld ha sottolineato che i risultati ottenuti in questo trimestre dal colosso dell’alluminio, sono dovuti essenzialmente alle iniziative volte a sostenere la liquidità ed anche alla situazione dei mercati che si è dimostrata più stabile.
I vertici del gruppo hanno nel frattempo reso noto che sarà tagliata la produzione di circa il 2% nel corso del 2012, con l’obiettivo di adeguare la produzione ai piani prestabiliti di riduzione della capacità delle fonderie.
Infatti nello scorso gennaio Alcoa aveva annunciato di puntare a tagliare circa il 12% della sua capacità di fusione dell’alluminio, in modo così da ridurre le attività economicamente più dispendiose.



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Data: 18 aprile 2012



