Il governo è pronto a dare il via ai 2,2 miliardi che saranno destinati per pagare i rimborsi di crediti Iva, dando così una boccata d’ossigeno alle numerose imprese che hanno anticipato milioni di euro.
Il rimborso riguarderà oltre 11 mila partite Iva tra imprese, artigiani e professionisti.
L’erogazione sarà effettuata in due tranche, con la prima di 400 milioni che sarà pagata già nei prossimi giorni, mentre i restanti 1,8 miliardi saranno distribuiti a partire dalla seconda parte di maggio.
I pagamenti da tempo avvengono molto lentamente: basti pensare che 5 miliardi di rimborsi Iva richiesti nel 2010 ancora non sono stati saldati.
I tempi per i rimborsi infatti sono molto lunghi: le imprese aspettano almeno un anno per vedersi riconoscere i rimborsi, ed inoltre occorrono almeno altri sei mesi per ricevere il pagamento.
Con riferimento sempre all’anno di imposta 2010, sono state presentate oltre 62mila richieste di rimborso Iva, ma a gennaio 2012 ne erano state accolte soltanto 23mila.
Inoltre da risolvere al più presto la disparità di trattamento tra stato e contribuente per quanto riguarda interessi e sanzioni: nel caso in cui è lo Stato a dover rimborsare, corrisponderà un interesse del 2%, mentre se è il contribuente a pagare l’Iva a rate, si vedrà applicato un interesse del 4%, ed in caso di ritardo è applicata la sanzione del 30%, mentre ovviamente nulla è previsto per il fisco.



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Data: 07 maggio 2012



