Forte calo della produzione industriale ad aprile, con l’indice crollato del 9,2% tendenziale.
L’Istat rende noto che nella media dei primi quattro mesi dell’anno, la produzione è scesa del 6,6% tendenziale.
Il calo di di aprile è il più elevato registrato dal novembre 2009.
Le variazioni tendenziali negative hanno riguardato un pò tutti i comparti. La diminuzione più marcata è quella relativa i beni intermedi, in ribasso del 12,8%, mentre i beni di consumo hanno registrato un calo del 7,9%, i beni strumentali del 6,2% e l’energia del 3,8%.
Da sottolineare che l’unico comparto in crescita è stato quello relativo all’attività estrattiva, in rialzo del 6,5%.
Le diminuzioni più marcate sono quelle dei settori della fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche, in ribasso del 15,6%, della fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche e altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi, in diminuzione del 14,7%, della metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo, in calo del 12,1%, e della fabbricazione di prodotti chimici in ribasso del 10,3%.
Per quanto riguarda l’indice destagionalizzato, soltanto nel comparto dell’energia si ha una variazione congiunturale positiva dell’1,9%, mentre per i beni intermedi e per i beni strumentali si sono registrate variazioni negative rispettivamente del 2,6% e del 2,0%.



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Data: 08 giugno 2012



