Nel terzo trimestre del 2011, il Pil è diminuito dello 0,2% congiunturale ed è aumentato dello 0,2% tendenziale. L’Istat rende noto che la crescita acquisita 2011 è dello 0,5%, ed è da evidenziare che questo calo congiunturale, è il primo dal quarto trimestre del 2009.
Infatti l’import registra un ribasso dell’1,1% congiunturale ed un calo 0,9% tendenziale. Per quanto riguarda i consumi, la spesa delle famiglie residenti segna un calo dello 0,2% congiunturale e +0,1% annuo, invece quella della Pubblica Amministrazione e Istituzioni sociali private registra un ribasso dello 0,6%.
Infine gli investimenti fissi lordi segnano un calo dello 0,8% ed una riduzione del 2%.
Per quanto riguarda i contributi che incidono sull’andamento del Pil, dobbiamo registrare una riduzione di 0,4 punti percentuali dalla domanda nazionale, mentre la domanda estera segna una crescita di 0,8 punti, con una variazione scorte, negativa di mezzo punto percentuale.
L’Istat ha inoltre rivisto in calo i dati relativi sul Pil nei primi due trimestri del 2011: infatti la crescita tendenziale (quindi nei confronti del trimestre corrispondente dell’anno precedente) del primo trimestre di quest’anno è stata rivista al ribasso, passando da +1% a +0,8%, mentre quella relativa al secondo trimestre, viene calata da +0,8% a +0,7%.
Risultano invariati i dati relativi alla crescita congiunturale: +0,1% nel primo trimestre 2011 e +0,3% nel secondo trimestre di quest’anno.




Tag:
Data: 21 dicembre 2011



