Non ha catturato molte prime pagine la visita del numero uno del China Investment corporation, Low Jiwei, che ha prima incontrato il ministro degli esteri Frattini e quello delle finanze Tremonti oltre ai vertici della Banca d’ Italia in vista di future acquisizioni, anche di titoli di stato italiani.
Infatti nel colloquio tra il ceo di Cic e le autorità italiane si sarebbe discusso di aumentare in modo massiccio l’impegno di acquisto di titoli di Stato italiani, forse fino al 10% (e oltre) dello stock complessivo, che sfiora 1,9 milioni di miliardi. Pertanto la Cina ha intenzione di puntare forte sull’Italia ed acquistare ingenti titoli sia di aziende pubbliche che statali. Tale teoria è anche dimostrata dalla circostanza che Jiwei ha incontrato i vertici della neonata cassa depositi e prestiti. Il China Investment è uno dei cinque fondi più capitalizzato a livello mondiale e dispone di oltre 400 miliardi di dollari di patrimonializzazione per investire in azioni ed obbligazioni di tutto il mondo.
Pur essendo un Fondo relativamente giovane, istituito da meno di quattro anni fa, conta già importanti partecipazioni estere, tra le quali il 9,4% di Blackstone Group, per un valore di 3 miliardi di dollari, ed il 9,9% di Morgan Stanley, per un valore di 5,6 miliardi di dollari. Pertanto questo fondo e quello degli emirati arabi si giocano la partita del primato mondiale in tema di fondi sovrani.
Negli incontri in Italia Jiwei ha visto anche il direttore generale di Unicredit, Roberto Nicastro, e il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli.
Sempre in tema di aiuti internazionali e di investimenti da parte di altri stati si registra un’ intervento da parte del cancelliere tedesco Angela Merkel in tema di aiuti alla Grecia. Infatti il primo ministro tedesco ha dichiarato che è molto importante evitare il rischio di un default incontrollato della Grecia, in quanto la situazione procurerebbe dei danni a tutti i paesi dell’ eurozona e non solo al paese ellenico. Non sono stati rilasciati commenti in merito alle dichiarazioni del ministro degli esteri tedesco che ha ipotizzato un possibile default greco. L’ obiettivo è sempre far rispettare i vincoli e gli step che il paese deve seguire anche perché sono essenziali per risanare l’ economia ma anche per ottenere le tranche di finanziamento da parte del fondo salva stati europeo. Domani è prevista una teleconferenza tra il primo ministro greco Georges Papandreu, il cancelliere tedesco Angela Merkel e il presidente francese Sarkozy. Sul punto anche i paesi cosiddetti Brics si sono disposti a fornire degli aiuti purché tengano i conti pubblici in ordine.




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Data: 14 settembre 2011



