La crisi sui mercati azionari ed il recente declassamento del debito degli Stati Uniti ha reso ancora più acuta la crisi mondiale,ed ha sicuramente messo in chiaro il fatto che nessun paese è oramai immune dal rischio downgrade o ancora più grave dal default economico. Dal canto suo l’ Italia era stata già più volte richiamata in merito all’ eccessivo debito pubblico e la comunità europea ha imposto di effettuare immediatamente un piano di rientro e di accelerare il processo di pareggio di bilancio.
Messaggio recepito ed immediatamente il premier Berlusconi insieme al Ministro delle Finanze Tremonti hanno convocato una conferenza stampa in cui si dichiara che il pareggio di bilancio sarà anticipato al 2013 e che le risorse verranno trovate anticipando di un anno tutto quello che veniva disposto nella manovra finanziaria. Inoltre si è tirato un respiro di sollievo alla notizia che la Banca Centrale Europea è disponibile all’ acquisto di Btp italiani , oltre che bonos spagnoli, per venire incontro alle esigenze del tesoro. Inoltre ulteriori rassicurazioni sono arrivate dai presidenti tedeschi e francesi in merito alla possibilità di intervento del fondo salva stati europeo, che in caso di bisogno potrà anche aiutare l’ Italia o la Spagna.
Del resto alcuni avevano aspramente criticato che le iniziative prese dall’ Italia abbiano fatto seguito ad una sorta di lamentela congiunta da parte dei pilastri della comunità europea, e cioè della Francia e della Germania.




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Data: 08 agosto 2011



