Purtroppo che la situazione americana non fosse delle più floride era già chiaro a numerosi analisti ed esperi di economia ma adesso dalle ultime statistiche si registra un’ aumento dei poveri davvero preoccupante. L’ anno scorso i cittadini americani sotto la soglia dei 22.314 dollari annui di guadagno sono stati i più numerosi di sempre dal 1956 a questa parte.
Infatti son ben 46,2 milioni i cittadini degli Usa che possono considerarsi sotto la soglia della povertà, un dato che risulta ancora più preoccupante se si somma una disoccupazione che da ben due anni non scende sotto il 9 per cento e che fa registrare circa 14 milioni di persone senza lavoro. Dati che comunque fotografano la situazione economica attuale con gli americani reduci da costosissime guerre e da un’ economia che deve fare i conti con un debito pubblico fra i più alti al mondo.
Basti pensare che solo un’ anno fa la popolazione che poteva definirsi povera si fermava al 14,3 per cento con 43 milioni circa di cittadini che non raggiungevano il cosiddetto reddito minimo. Adesso la cifra dei nuovi poveri supera la cifra del 15 per cento ed anche le assicurazioni mediche sono in crescita con una dato che è il più alto da decenni ( il 49,9 per cento).
A guidare la lista degli stati più poveri è lo stato del Louisiana che conta al suo interno diversi afro americani o ispanici.
Visto l’aumento delle condizioni di povertà un po’ in tutte le fasce, tali dati saranno probabilmente utilizzati anche in fase di campagna elettorale ed infatti le ultime dichiarazioni parlano di una società americana che fa fatica a tenere testa alle recenti difficoltà in modo da assicurare ai propri cittadini un tenore di vita adeguato. Anche il presidente Usa Obama potrebbe sfruttare tali dati paradossalmente per promuovere il suo piano di aiuti di 450 miliardi di dollari, che non vede il favore dei repubblicani. Inoltre Obama potrebbe anche ribadire il successo per quanto riguarda gli interventi in campo di assicurazione medica, visto che gli unici dati positivi del report riguardano proprio la diminuzione del ricorso ad assicurazioni mediche da parte dei giovani cittadini.




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Data: 14 settembre 2011



