L’introduzione dell’Imu ha comportato come principale conseguenza, anche la crescita dei canoni d’affitto: l’11% di questi sono aumentati fino a 100 euro, a causa proprio della nuova imposta sulla casa.
E’ quanto è stato reso noto da un sondaggio effettuato da “Solo Affitti”: gli aumenti sono più numerosi, fino addirittura a raggiungere punte del 90%, in alcune zone del centro di Milano.
In pratica l’11% degli intervistati ha dichiarato che, nei contratti di affitto stipulati nel primo trimestre del 2012, hanno verificato degli aumenti.
Dal punto di vista di localizzazione geografica, il nord-ovest e il centro sono in linea con la media nazionale, mentre nel nord-est il 93% di agenti non hanno riscontrato aumenti nei contratti di locazione.
Nel sud Italia invece il 25% degli agenti intervistati ha rilevato un aumento dei canoni, proprio in seguito dell’introduzione dell’Imu.
La punta massima relativa all’incremento degli affitti è stata registrata, come anticipato, nel centro di Milano, dove nel primo trimestre dell’anno, nel 90% dei casi i canoni sono cresciuti fino a 100 euro al mese.
Inoltre da segnalare che tra i capoluoghi di provincia, il 70% dei nuovi contratti nel 2012 è cresciuto, come ad esempio a Savona e Messina, mentre fino al 60% a Genova, Bergamo e Firenze.



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Data: 07 giugno 2012



