Il Fondo monetario Internazionale, al cui vertice dovrebbero presto insediarsi Christine Lagarde, in un documento datato 20 giugno mette in guardia sull’ elevato debito pubblico americano e su una crescita ancora troppo debole. L’ economia infatti nel 2011 crescerà del 2,5 per cento, in flessione rispetto al 2,9 per cento dell’ anno precedente, e comunque troppo poco in per assicurare un’ incremento dell’ occupazione ed una crescita sostenibile. Il debito pubblico degli Stati Uniti salirà dall’attuale 70,2% del Pil all’85% nel 2016, secondo il Fondo monetario. Si impone una correzione sostanziale al fine di diminuire il debito pubblico e di conseguenza la crescita degli interessi. Occorre attuare nel prossimo decennio manovre decise che impongano una concreta correzione fiscale in modo tale da non farsi trovare impreparati. Del resto la Bri ( banca dei regolamenti internazionali) ha recentemente lanciato l’ allarme sulla possibilità che un’ economia abbastanza grande si trovi in concreta difficoltà. Il presagio è abbastanza oscuro, visto che in base ai dati i problemi che hanno incontrato Irlanda, Grecia e Portogallo hanno prodotto risultati molto contenuti rispetto al rischio fallimento di una grande economia. Il rischio, allora, è quello del collasso, che va affrontato con decisione puntando sulla crescita.
Ti consigliamo di leggere anche:
-
In aumento gli americani "poveri"Purtroppo che la situazione americana non fosse delle più floride era già chiaro a numerosi anal ... -
Oltre 400 miliardi di dollari per il rilancio degli UsaGli stati uniti si preparano a celebrare il decimo anniversario della strage dell’11 settembre e ... -
Ancora nessun accordo sul debito UsaAncora una volta fumata nera per l’ accordo sull’ innalzamento del debito americano necessario p ... -
Rischio default per gli USALa data del 2 Agosto si avvicina, ma ancora nulla di fatto per gli Stati Uniti in termini di inn ... -
Stati Uniti a rischio default?Problemi in vista per gli Stati uniti dove il presidente Obama deve fare i conti con un debito a ...
Lascia un commento
You must be logged in to post a comment.




Tag:
Data: 30 giugno 2011



