La Cina e il Giappone hanno annunciato che a partire dal primo giugno sarà permesso il commercio diretto fra i due Paesi utilizzando yuan e yen, ed in questo modo metteranno da parte l’uso del dollaro americano come valuta intermedia.
Lo scopo di questa decisione è quella di cercare di promuovere in misura maggiore il commercio fra i due paesi, che ricordiamo sono la seconda e la terza economia mondiale.
E’ stata la Banca centrale cinese a renderlo noto, dichiarando che questa nuova tipologia di scambio consentirà di ridurre i costi legati alle conversioni di valuta, e di conseguenza renderà più agevoli gli investimenti ed il commercio fra i due Paesi.
Per il Giappone, è stato il ministro delle finanze, Jun Azumi, in una conferenza stampa, a spiegare ai giornalisti che il nuovo regime di scambio partirà dal prossimo venerdì 1° giugno, dichiarando che “fare transazioni senza la moneta di una nazione terza, potrà ridurre i costi di transazione e abbassare i rischi legati alla finanza”.
La decisione presa dai due governi mette in evidenza il clima attuale di sfiducia verso il dollaro americano ed inoltre, è da sottolineare, che è la prima volta che il governo di Pechino accetta che la propria valuta venga negoziata direttamente contro un’altra.



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Data: 30 maggio 2012



