Difendersi dai falsi operatori
Introduzione
Spesso, quando si va a parlare di utenze di tipo domestico e delle cosiddette “visite a domicilio”, è importante capire quali sono i metodi più efficaci per difendersi dai falsi operatori commerciali. In proposito, comunque, è sufficiente seguire alcuni pratici consigli, i quali ritorneranno sicuramente utili quando si tratterà appunto di evitare delle possibili truffe proprio al nostro domicilio. Le notizie di cronaca, non solo quelle più recenti, hanno messo in luce e in rilievo come sia in crescita il pericoloso fenomeno dei furti e delle rapine effettuate in appartamento e compiute, ad esempio, da falsi addetti alle utenze domestiche (è il caso dei falsi operatori del gas, della luce, dell’acqua o del telefono), i quali riescono a introdursi nell’abitazione dell’utente con le scuse più diverse. Tra queste ultime, le più utilizzate sono da ricollegare a specifiche attività che solitamente svolgono i veri addetti: la necessità di leggere i contatori, le verifiche della sicurezza degli impianti e la necessità di effettuare dei sopralluoghi in vista di imminenti lavori all’interno del condominio sono dei tipici atteggiamenti di questi truffatori. Vediamo allora nel dettaglio come è necessario comportarsi in ipotesi simili.
I consigli utili contro le truffe
Elenchiamo dunque quelli che sono i consigli più utili per non incorrere in esperienze spiacevoli e rimetterci parecchio denaro. Di solito, anzitutto, le visite che vengono effettuate dagli incaricati sono annunciate in una data precedente a quella effettiva e con largo anticipo da degli appositi cartelli che vengono affissi a cura dell’amministratore, oppure ancora all’interno dello stabile, ad esempio nella portineria o all’interno del vano ascensore. Ma può anche succedere che ci si trovi di fronte a situazioni in cui la visita è del tutto inaspettata e questo può verificarsi soltanto se è accaduta una emergenza imprevista o, ancora più semplicemente, in quanto non si è andati a prendere un’adeguata visione della comunicazione che l’aveva appositamente annunciata. Ovviamente, in tali ipotesi è molto importante sapere come ci si deve comportare, ricordando, tra l’altro, che nella situazione attuale la prudenza non è mai troppa. Prima di tutto, è un atteggiamento sapiente quello che prevede di chiarire sin da subito che è un dovere importante di ogni incaricato esibire l’apposito tesserino, o anche il badge di riconoscimento (il quale deve essere provvisto anche di fotografia), in modo da agevolare l’identificazione del soggetto da parte dell’utente che viene coinvolto dalla visita.
Gli atteggiamenti giusti che gli utenti possono seguire
Nel caso in cui l’addetto non permetta che abbia luogo la propria specifica identificazione in maniera assolutamente inequivocabile, allora è sempre molto utile diffidare e non aprire la porta della propria abitazione.
SIMONE RICCI




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Data: 10 aprile 2010



