I dati Istat relativi al mese di Maggio fotografano purtroppo un paese in leggera difficoltà che fatica ad avviare una ripresa che è comunque necessario per il futuro sviluppo. Il mese di Maggio ha visto un’ aumento marginale della disoccupazione ( è aumentata di 0,1 punti percentuali) che si è attestata all’ 8,1 per cento con una flessione su base annuo dello 0,5 per cento.
I disoccupati nello stesso mese sono arrivati a superare quota 2 milioni con circa 2.011.000 unità. Il tasso nel primo trimestre 2011 ha visto una flessione rispetto allo stesso trimestre dell’ anno scorso ( il tasso è infatti sceso dal 9,1 per cento all’ 8,6 per cento), ma particolarmente problematica è la disoccupazione nella fascia che va dai 18 ai 24 anni che oramai ha raggiunto quota 29,1 per cento. Un dato che diviene ancora maggiore nel mezzogiorno se vengono prese in considerazione le lavoratrici. Infatti tale dato indica che circa il 46 per cento delle lavoratrici meridionali sono senza lavoro.
Continua a calare l’occupazione italiana (-160mila unità), a fronte di un lieve incremento del tasso di occupazione (dal 56,1% al 56,2%). L’occupazione straniera, invece, aumenta significativamente (+276mila unità), ma il relativo tasso di occupazione scende dal 62,8% al 62,4%.
E’ dire che la cura di Tremonti ( al proposito si attende la maxi manovra finanziaria ) ha comunque dato i suoi frutti visto che l’ indebitamento delle amministrazioni pubbliche rispetto al pil era riuscito a scendere a quota 7,7 per cento rispetto all’ 8,5 per cento del 2010.




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Data: 01 luglio 2011



