Finalmente buone notizie arrivate dal fronte dell’ occupazione con un calo generalizzato del ricorso alla cassa integrazione nel mese di Luglio. In particolare la Cig è scesa di 2,1 punti percentuali con netto miglioramento soprattutto nelle aziende del centro e del nord est.
In controtendenza invece il sud dove le imprese hanno fatto ricorso alla cassa integrazione con un aumento del 22 per cento rispetto al mese di giugno 2011. La rilevazione è arrivata ieri dall’Inps che ha fatto sapere anche come rispetto a un anno fa (a luglio 2010 furono autorizzate 113,4 milioni di ore) le richieste di Cig siano a oggi calate del 28,8 per cento. Sembra migliorato soprattutto lo stato di salute del settore artigianato dove il ricorso alle misure straordinarie si è abbattuto di oltre 0 punti percentuali. Meglio anche commercio ed industria ed in fondo alla classifica ancora l’ edilizia, che non è ancora riuscita ad uscire fuori dal pantano. Complessivamente nei primi sette mesi del 2011 sono state autorizzate 591,8 milioni di ore di Cig (-20,8% rispetto allo stesso periodo del 2010).
Il dato del calo di ore per quanto riguarda il ricorso alla cassa integrazione appare ancora più evidente se si considera che già a giugno vi era stato un notevole abbattimento del monte ore con addirittura un meno 20 per cento di calo sul totale. Un buon andamento ancora più da evidenziare visto che in Luglio, complici vacanza estive e produzioni rimandate a settembre, si fa un massiccio ricorso alla cassa integrazione.
Infatti è stato stimato che circa il 20 per cento delle nuove assunzioni sarà rappresentato da apprendisti e di questi almeno il 70 per cento rimane assunto all’ interno dell’ azienda. Comunque i dati sulla disoccupazione finalmente indicano un trend positivo con l’ aumento del numero degli occupati ed anche con la diminuzione delle richieste di sussidi per disoccupazione. I dati indicano che il picco toccato nel 2010 è molto lontano, anche se sono molti gli industriali e le varie parti sociali a richiedere a gran voce un aumento della produttività e leggi che permettano di ridurre la burocrazia che costa ancora troppo al paese. Al riguardo si attende l’ esito dell’ incontro fissato per giovedi tra governo, industriali e sindacati.


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Data: 03 agosto 2011



