Ennesima giornata storta quella di ieri per l’economia mondiale, le maggiori piazze non riescono a reggere il colpo e stanno lentamente calando in un baratro che potrebbe toccare un punto di non ritorno o per lo meno dal quale una ripresa in tempi brevi non sarà possibile a rigor di logica. I primi segnali comunque sono per lo meno confortanti, nelle scorse settimane si assisteva a cali impressionanti, con swing negativi anche oltre 3 punti percentuali, per il momento invece la situazione permette di galleggiare o perdere leggermente quota.
Sostanzialmente questa la sitauzione europea, il FTSE MIB di Milano si ferma ad un bilancio del -0.67%, non critico ma sicuramente negativo visti i segnali di ripresa dati la scorsa settimana. Il migliore di giornata è stato l’IBEX 35, che è fermo a -0.27%, seguono a ruota il DAX che non riesce a rialzare la testa con -0.44% e il FTSE 100 con un calo dell’1%, peggiore della sessione è il CAC 40 che chiude a -1.11%, ennesimo quadro negativo per le borse europee che ci stanno facendo il callo a questa situazione.
Male anche sul fronte americano, il Dow Jones è ancora in perdita nell’ultima sessione dela settimana, il bilancio segna -0.79%, stesso registro anche per Nasqad e S&P 500. Non sorride neanche il settore asiatico, che continua ad essere fortemente influenzato sia dalla situazione interna che da quella mondiale, il Nikkei 225 chiude a -0.69%, mentre l’Hang Seng perde lo 0.58%.
Euro in crescita per la giornata di ieri, la moneta unica guadagna sia nei confronti del dollaro americano che della sterlina inglese, male invece nei confronti dello yen giapponese.




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Data: 30 luglio 2011



